9788831222761 Parole fuori norma copertina

// Obliqua. S/oggetti LGBTQIA+ ritrovati

Parole fuori norma

Per una grammatica della trasgressione

di Dario Accolla

Prezzo
 10,00
Pagine
106
ISBN
978-88-31222-76-1
Formato
12 x 16,5 cm
Lingua
Italiano

Abstract

La nostra società è attraversata dal cambiamento. Cambiano abitudini e costumi, in un processo di lunga durata che a volte va avanti per balzi improvvisi.

E cambia, inevitabilmente, la lingua che usiamo per descrivere la realtà che ci circonda. Questi due “percorsi” a volte si intrecciano, a volte proseguono autonomamente, osservandosi a distanza. In questo libro si studia questo doppio processo attraverso l’analisi di alcune parole chiave.

Esse sono portatrici di concetti poi mutati nel tempo e nello spazio, quali famiglia, genere, matrimonio, ma anche norma, natura, trasgressione e altre ancora. L’analisi etimologica e storica di questi termini può aiutarci a capire la qualità del cambiamento in atto. Facendo della questione Lgbt+, tradizionalmente considerata marginale rispetto ad altre tematiche, una
chiave di lettura del presente. E che ci interroga, tutti e tutte, sull’idea di società che vogliamo costruire per il futuro.

1. Trasgressione e regola

La parola “trasgressione” porta con sé l’idea dell’attraversamento. Di un movimento. Andare incontro a qualcosa. È una parola che vibra. Nasce dal tema di transgressus latino – letteralmente: passaggio, transito – composto a sua volta da trans- e il participio di gradior. Indica il processo che ci porta a passare attraverso un sentiero, un cammino. Il suffisso “-sione” rimanda, come gli esiti in “-mento” (così come ci ricorda Luca Serianni), a «una certa azione e il risultato che ne consegue».

Proprio quel participio, gressus, lo troviamo in molti altri termini in uso nella nostra lingua: “in-gresso”, ovvero quel luogo finisco di un edificio che ci permette di entrare in esso. O ancora: “pre-gresso”, il tratto di strada, cioè, che precede il punto in cui siamo nel qui e ora. Lo troviamo nel “pro-gresso”, il nostro proiettarci verso il futuro. Ancora, è nascosto nel termine “ag-gress-ione”: termine che si costruisce con la particella ad (che indica l’avvicinamento) e troviamo ancora quella voce verbale che indica l’andar verso una persona o verso qualcosa. Dinamismo che, col passare del tempo fece scivolare il termine verso il significato che oggi è comunemente riconosciuto: assalire.

È una parola in movimento continuo, dunque, “trasgressione”. Con un suo preciso punto di partenza e un punto di arrivo. L’attraversamento, tra polarità ben precise, ne definisce il dominio di esistenza. E in questo movimento possiamo collocare il mutamento linguistico e, insieme ad esso, il mutamento sociale. Lingua e società – la prima in quanto codice di cui si serve la seconda per scambiare informazioni, raccontare il mondo e definire la realtà astratta e concreta – sono continenti alla deriva sul mantello della storia. Quando nella trasgressione vien meno il processo dinamico a cui s’è fatto cenno, essa si stabilizza. Cristallizzandosi in norma.

Indice

  • Prefazione di Vera Gheno
  • Introduzione
  • Premessa
  • 1 Trasgressione e regola
  • 1 1 La lingua, tra norma e cambiamento
  • 1 2 Il potere dell’inversione
  • 1 3. L’importanza della regola
  • 2 Identità e diversità
  • 2 1 I confini dell’identità
  • 2 2 Il recinto della normalità
  • 2 3 L’orizzonte delle diversità
  • 3 Sesso e genere
  • 3 1 Il mito del sesso
  • 3 2 Lo spettro del genere
  • 4 Matrimonio e famiglia
  • 4 1 Questo matrimonio non s’ha da fare?
  • 4 2 Dove c’è famiglia c’è casa
  • 5 Natura e cultura
  • 5 1 La finzione della natura
  • 5 2 La verità della cultura
  • Conclusioni
  • Bibliografia
  • Ringraziamenti
dario accolla

// L'Autore

Dario Accolla

Dario Accolla è blogger, docente, attivista Lgbt+ e scrittore. Vive a Catania, dove insegna in una scuola internazionale. Ha pubblicato diversi saggi tra cui ricordiamo I gay stanno tutti a sinistra. Omosessualità, politica, società (Aracne, 2012), Il gender: la stesura definitiva (2017) e Non passa lo straniero. Come resistere al discorso sovranista (2019, entrambi per Villaggio Maori Edizioni). Tra le opere di narrativa, ricordiamo: Da quando Ines è andata a vivere in città (Zona, 2014) e La lunga notte di Emma (Splen Edizioni, 2022). Diverse le collaborazioni con testate on line, tra cui ricordiamo Il fatto quotidiano e Linkiesta, oltre il sito Gaypost.it e il blog collettivo Valigia Blu.

Dettagli bibliografici

Titolo Parole fuori norma
Sottotitolo Per una grammatica della trasgressione
Editore PM Edizioni
ISBN 978-88-31222-76-1
Pagine 106
Formato 12 x 16,5 cm
Lingua Italiano