• In offerta! John-Kitsuse-Il-potere-della-definizione-Saggi-di-sociologia-radicale

    Il potere della definizione

     15,00  10,00

    Il volume presenta per la prima volta al pubblico italiano la teoria sociologica radicale di John I. Kitsuse. Tra i primi fondatori della prospettiva della reazione sociale, Kitsuse propone una delle riflessioni più originali dell’etichettamento che guarda in particolare al controllo sociale come modalità produttiva di definizioni e tipi sociali e principale forza di differenziazione…

  • In offerta! Il negro criminale

    Il negro criminale

     15,00  12,75

    «L’assunto che il tasso di criminalità reale dei negri sia più alto di quello dei bianchi non costituisce […] un’accusa nei confronti della razza negra. La responsabilità si annida nella fonte del potere, dell’autorità e della discriminazione: il gruppo bianco dominante. Per questo gruppo, l’esistenza di un tasso elevato di criminalità tra i negri costituisce…

  • In offerta! Motivi account e neutralizzazioni

    Motivi, account e neutralizzazioni

     15,00  12,75

    «Di tanto in tanto, i sociologi potrebbero  sottrarsi dalle  occupazioni correnti  per indagare se  i loro  interessi  di ricerca contribuiscano in qualche misura alla domanda  fondamentale della sociologia, ovvero alla questione  hobbesiana: com’è possibile la società?  Le risposte  a tale  domanda  potrebbero  ben contribuire a  unificare  una  disciplina  che  forse  non  s’è  ancora dimenticata  dei…

  • I problemi sociali

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    «Se la gente è in grado di definire condizioni inesistenti come problemi sociali, ne consegue necessariamente che può definire anche qualunque condizione esistente come un problema sociale. […]. Se una qualunque serie di condizioni oggettive, persino quelle inesistenti, può essere definita come un problema sociale, è chiaro che le condizioni di per sé né producono…

  • Desessualizzazione drammaturgica

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    «[…] il rituale della visita ginecologica permette al medico di relazionarsi al sacro senza profanarlo o senza violare i tabu esistenti grazie alla definizione drammaturgica della vagina intesa come un qualsiasi altro organo del corpo, dissociandola dalla persona e desessualizzando il soggetto al fine di trasformarlo in un oggetto cooperativo».