
// Interactio
di Johan Thorsten Sellin e Edwin H. Sutherland (a cura di Romolo Giovanni Capuano)
«L’assunto che il tasso di criminalità reale dei negri sia più alto di quello dei bianchi non costituisce […] un’accusa nei confronti della razza negra. La responsabilità si annida nella fonte del potere, dell’autorità e della discriminazione: il gruppo bianco dominante. Per questo gruppo, l’esistenza di un tasso elevato di criminalità tra i negri costituisce una sfida che non può essere risolta agitando luoghi comuni sulla “inferiorità razziale”, la “depravazione ereditaria” o altre generalizzazioni simili. L’unico modo per risolverla è attraverso una indagine meticolosa e risoluta delle cause del crimine in generale e tra i negri in particolare».





John Itsuro Kitsuse

Charles Wright Mills, David Matza, Gresham Sykes, M.B. Scott, S.M. Lyman