
// Quaderni di diritto delle arti e dello spettacolo
a cura di Fabio Dell’Aversana
Il tema del mercato dell’arte presenta profili di grande attualità, non solo sotto il profilo normativo in senso stretto, ma più in generale istituzionale ed economico. Profili che fanno da sfondo al volume e ai contributi, i quali, opportunamente e tradendo almeno in parte il titolo dell’opera, non si limitano ad un’analisi giuridica, ma affrontano la problematica in modo interdisciplinare. Del resto, il tema dei beni culturali ha sempre spaventato gli studiosi per la sua natura trasversale e, proprio per questo, è stato per molto tempo colpevolmente trascurato, quasi sottovalutando l’impatto che tali beni possiedono sotto un profilo socio-economico. Natura che si è andata arricchendo di ulteriori ambiti di indagine, in parte a causa della progressiva internazionalizzazione della tutela, che non ha più una dimensione solamente statale, ma anche sovranazionale; in parte a causa dello sviluppo delle tecnologie che hanno inciso sulle modalità di tutela e di restauro, nonché sulle possibilità di fruizione dei beni; in parte, infine, per un mutamento di approccio che non è più meramente conservativo, ma dinamico, con l’affiancamento delle attività di valorizzazione a quelle di tutela conservativa.
L’opera individua un tema che, diversamente da quanto si potrebbe pensare, è da considerare d’avanguardia e lo analizza in una prospettiva che, per la tradizione scientifica, è del tutto innovativa. Rispetto, infatti, ad un’ingenerosa vulgata che vede nell’intervento pubblico a tutela dei beni culturali un freno all’economia, nel volume si pone l’attenzione sulle virtualità del mercato dell’arte, cercando di coniugare la pluralità di interessi pubblicistici con le esigenze di sfruttamento commerciale delle opere e di valorizzazione della natura anche economica delle stesse.

// Il Curatore
Fabio Dell’Aversana è docente di Diritto e Legislazione dello Spettacolo presso i Conservatori di Musica di Cesena, Frosinone, Piacenza e presso gli Istituti Superiori di Studi Musicali di Livorno e Terni. Ha altresì insegnato Tecniche del Linguaggio Televisivo al Conservatorio di Venezia.Svolge l’incarico di tutor e di docente nell’ambito del Master di Primo Livello in Comunicazione e Management delle Imprese culturali, organizzato dal Conservatorio di Musica di Napoli “San Pietro a Majella”. Presso quest’ultimo Conservatorio ha conseguito, magna cum laude, i Diplomi Accademici di Primo e Secondo Livello in Pianoforte. Recentemente è stato invitato ad esporre i risultati della sua ricerca sulla Scuola Musicale Napoletana nell’ambito di un seminario organizzato dal Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Musica di Frosinone “L. Refice”.Accanto agli studi musicali ha coltivato la passione per il diritto, conseguendo con lode la Laurea Magistrale in Giurisprudenza e il Dottorato di Ricerca in Diritto Pubblico e Costituzionale presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.È autore di una monografia intitolata Le libertà economiche in Internet: competition, net neutrality e copyright (Casa Editrice Aracne, Roma, 2014) e curatore del Manuale di diritto delle arti e dello spettacolo (Casa Editrice Aracne, Roma, 2015). È fondatore e presidente della Associazione Amici del Conservatorio di Musica di Napoli “San Pietro a Majella” e della Società Italiana Esperti di Diritto delle Arti e dello Spettacolo (SIEDAS).


