
// Albatros
Suggerimenti di idee e di attività didattiche per insegnanti e amatori
di Giuseppe Anichini e Fabio Brunelli
La molla principale per l’acquisizione di nuove conoscenze deriva dalla curiosità, dal fare domande. Da piccoli ci chiediamo “perché”: nella scuola, purtroppo, inizia a prender campo una disaffezione che, per la matematica raggiunge, i punti più alti. Peraltro, a dispetto degli sproloqui che, forse a causa di una vecchia didattica, sulla matematica esibiscono svariati “tuttologi”, oggi essa è ineliminabile dalla vita quotidiana. Suggeriamo allora qui una pratica “laboratoriale”, che stimola l’apprendere attraverso il “fare”, con attività esperienziali funzionali ad un lavoro operoso degli studenti, una discussione – della quale l’insegnante sarà un velato pilota – al fine dell’apprendimento tramite deduzioni, scoperte e riflessioni condivise.
Pur ritenendo il calcolo una competenza vitale, desideriamo stimolare il ragionamento e la capacità di discernere gli schemi più appropriati per risolvere i problemi – alcuni rintracciabili nelle prove esterne dalla seconda primaria alla maturità – trattando tutti e quattro i nuclei fondanti della matematica negli aspetti più basilari (pratica del calcolo mentale, visione geometrica, percezione di relazioni fra oggetti, sfida all’incertezza).

// Gli Autori
Giuseppe Anichini è stato professore di Analisi matematica e Calcolo delle probabilità e Statistica presso gli Atenei di Modena e Firenze. È stato, dal 1988 al 2015 Segretario dell’Unione Matematica Italiana, e per nove anni nella CIIM (Commissione italiana per l’insegnamento della matematica). Dal gennaio 2012 al 2016 è stato Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica di Firenze. È tuttora nel Comitato Scientifico del progetto Laboratorio dei Saperi Scientifici, piano formativo per le scuole della Regione Toscana.

// Gli Autori
Fabio Brunelli è stato docente di Scuola Secondaria di Primo Grado. È stato autore di articoli di didattica della matematica, valutazione e formazione docenti. Nel 2001 ha fatto parte della commissione De Mauro del Ministero della Pubblica Istruzione per la riforma della scuola e della commissione dell’Unione Matematica Italiana per la redazione di un curricolo verticale di matematica e della Scuola Autori INVALSI. Dal 2016 è in pensione e continua ad occuparsi di ricerca didattica e di formazione docenti.