
// Sociologica
Come siamo diventati cooperativi
In questo libro discuto di come la matematica e il linguaggio naturale siano del tutto peculiari se confrontati con gli altri codici di comunicazione. Nel mondo animale esistono per lo più codici di comunicazione molto più elementari spesso caratterizzati da una totale assenza di referenti (codici diadici). Salendo di complessità abbiamo codici triadici con referenti. Sia i primi che la maggior parte dei secondi sono non articolati e privi di sinonimia, polisemia ed ambiguità. La matematica, comparsa per la prima volta con i Cro-Magnon circa 40.000 anni fa, è invece articolata e dotata di sinonimia e polisemia. Il linguaggio naturale è in aggiunta anche ambiguo.
La mia ipotesi è che dopo l’avvento dei codici articolati le nostre capacità cognitive progredirono molto rapidamente portando all’avvento dell’agricoltura neolitica ed al commercio insieme ad un sensibile miglioramento delle nostre capacità di comunicazione e di cooperazione. L’invenzione dell’alfabeto e la sua diffusione in Grecia a partire dal primo millennio a.C. stimolò ulteriormente le nostre facoltà intellettive portando alla comparsa della filosofia e del pensiero scientifico. Lo sviluppo tecnologico di oggi ha un grande debito di riconoscenza verso quei nostri antenati paleolitici che per la prima volta adottarono codici di comunicazione articolati.

// L'Autore
Alberto Maria Langella è attualmente docente di linguistica presso l’Università degli Studi eCampus. Ha conseguito nel 1997 la laurea in Scienze della Comunicazione e nel 2004 un dottorato di ricerca in Linguistica Computazionale all’Università degli Studi di Salerno. Ho lavorato per molti anni come assegnista di ricerca in Linguistica Generale presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno. I suoi interessi di ricerca vertono sull’evoluzione del linguaggio e sui codici di comunicazione.