
di Mario Alinei e Francesco Benozzo
Anche i cognomi sono parole del linguaggio comune, la cui origine si lascia rintracciare seguendo le regole dell’etimologia; e in Italia, pure essendosi affermati nel Medio Evo, essi risalgono, nella maggior parte, alla storia antica e alla preistoria. Per cui le categorie semantiche rivelate dalla ricerca sono in gran parte le stesse che appaiono nei dizionari etimologici e in quelli di toponomastica. Lo studio dei cognomi è quindi importante non solo per la linguistica, ma anche per la sociologia e per la storia e la preistoria culturale della loro area di formazione e diffusione. Con alcune aggiunte, e in una prospettiva etimologica diversa, i cognomi di questo libro sono i circa 15.000 analizzati nel Dizionario dei Cognomi Italiani di Emidio De Felice. La loro risistemazione per area semantica consente di valutare la diversa incidenza delle varie componenti storiche e sociali che sottendono alla loro formazione, suggerendo una dimensione meno aneddotica e più stratigrafica della vita delle nostre parole.

// Gli Autori
Mario Alinei è nato a Torino nel 1926 e si è laureato a Roma, in Lettere e Filosofia, nel 1950. È stato prima Professore Associato, poi Professore ordinario di Linguistica e Letteratura Italiana all'Università di Utrecht, Olanda, dove ha insegnato dal 1959 al 1987. Attualmente risiede a Impruneta. È stato fondatore, nel 1980, della rivista Quaderni di Semantica. Ha fondato con Anton Weijnen, nel 1970, l’"Atlas Linguarum Europae", di cui è stato Presidente dal 1982 al 1998.Autore di circa trecento articoli, tra i suoi principali contributi in ambito linguistico, uno dei più rilevanti è quello della Teoria della Continuità Linguistica, sviluppata nella sua pubblicazione intitolata Origini delle lingue d'Europa, edita dal Mulino in due volumi (il I nel 1996 e il II nel 2000).Gli altri suoi principali libri sono: Dizionario inverso italiano, con indici e liste di frequenza delle terminazioni, Mouton & Co., L'Aja, 1965; Spogli Elettronici dell'Italiano delle origini e del Duecento, FORME, 18 voll., GRAFIA, 2 voll., 1971-1973, il Mulino; Spogli Elettronici dell'Italiano Letterario Contemporaneo, 3 voll., 1978, il Mulino; La struttura del lessico, il Mulino 1974; Lingua e dialetti: struttura, storia e geografia, il Mulino; Dal totemismo al cristianesimo popolare: Sviluppi semantici nei dialetti italiani ed europei, Filologia, linguistica, semiologia, editore Edizioni dell'Orso, 1984; Lingua e dialetti: Struttura, storia e geografia, Collana Studi Linguistici e Semiologici, Il Mulino, 1985; Il sorriso della Gioconda, il Mulino, 2006; L'origine delle parole, Aracne, 2009; Gli Etruschi erano Turchi. Dalla scoperta delle affinità genetiche alle conferme linguistiche e culturali, Edizioni dell'Orso, Alessandra, 2013.

// Gli Autori
Francesco Benozzo insegna Filologia romanza all’Università di Bologna. Dirige le riviste internazionali «Philology», «Quaderni di Semantica» e «Quaderni di filologia romanza». Tra i suoi ultimi libri, oltre a edizioni critiche e commentate di autori medievali e moderni, Etnofilologia (Liguori, 2010), Breviario di Etnofilologia (Pensa/Multimedia, 2012), Anarchia e Quarto Umanesimo (CLUEB, 2013), Le origini sciamaniche della cultura europea (Edizioni dell’Orso, 2014), DESLI. Dizionario etimologico-semantico della lingua italiana (con Mario Alinei, Pendragon, 2015), Carducci (Rizzoli - Corriere della Sera, 2016), Il giro del mondo in ottanta saggi (Aracne, 2016), Studi di ecdotica romanza (Aracne, 2016), Speaking Australopithecus. A New Theory on the Origins of Human Language (con Marcel Otte, Edizioni dell’Orso, 2017). Musicista e poeta, con all’attivo più di 600 pubblicazioni e dieci CD, è candidato al Premio Nobel per la Letteratura.