9788831222709 Cybermigration. La dimensione digitale dell'immigrazione

// Sociorama

Cybermigration

La dimensione digitale dell’immigrazione: media, istituzioni e sicurezza

di Giacomo Buoncompagni

Prezzo
Il prezzo originale era: € 25,00.Il prezzo attuale è: € 18,00.
Pagine
244
ISBN
978-88-31222-70-9
Formato
15 x 21 cm
Lingua
Italiano

Abstract

La situazione emergenziale connessa al fenomeno migratorio, resa ancora più critica dagli effetti della pandemia di Covid-19, ha posto in rilievo la necessità di garantire nuove strategie di integrazione culturale per agevolare l’accoglienza degli stranieri, assicurare l’accesso ai servizi pubblici e prevenire ogni forma di discriminazione. Tra le sfide più complesse che le istituzioni devono oggi affrontare vi è quella di promuovere una comunicazione di servizio, in sinergia con i media locali e le tecnologie digitali, per favorire l’inclusione sociale di migranti e rifugiati alla vita della comunità e limitare le disuguaglianze sociali e culturali.

Tali aspetti sono stati affrontati all’interno del volume al fine di individuare e analizzare strumenti di dialogo più efficaci tra operatori sociali e dell’informazione, tra i centri servizi immigrati, enti territoriali e la comunità autoctona e straniera.

L’aspetto originale del lavoro qui presentato risiede nella valutazione di possibili nuove strategie socio-comunicative che le istituzioni potrebbero attuare per favorire l’integrazione culturale e nell’analisi dei rischi e delle conseguenze derivanti dall’uso improprio della tecnologia digitale, per identificare azioni correttive ed educative da promuovere attraverso i social media.

Le Nazioni Unite (2000) definiscono il traffico di persone come un’attività criminale organizzata, che ha luogo oltre i confini nazionali e che consiste nel reclutamento, nel trasporto, trasferimento o nella ricezione di persone, mediante la minaccia o l’uso della forza o altre forme di coercizione, di rapimento, di frode, di inganno, di abuso di potere, ricevendo pagamenti o benefici per ottenere il consenso di una persona che ha il controllo su un’altra, a scopo di sfruttamento della prostituzione altrui o di altre forme come quella sessuale, lavoro forzato o schiavitù compresa la rimozione e vendita di organi (United Nations Office On Drugs And Crime 2004).

I trafficanti gestiscono questo business redditizio, facendo uso oggi anche delle ultime tecnologie disponibili per celare le loro attività criminali; il successo della Rete ha quindi fornito non solo un accesso rapido alle informazioni, ma suggerito modi più rapidi ed efficienti per far funzionare il crimine organizzato. Secondo l’Fbi nell’84,3% dei casi i trafficanti usa internet per la tratta di migranti e lo sfruttamento sessuale, pubblicizzando le vittime ai clienti su vere e proprie piattaforme (Lambruschi, 2019).

Nell’epoca pre-digitale la figura del trafficante deteneva un enorme potere e poteva essere contattato esclusivamente attraverso intermediari che offrivano servizi perlopiù oscuri e richiedevano una buone dose di fiducia a chi decideva di fare affidamento a loro (Schiesaro 2018).

Usufruendo dell’infrastruttura digitale il trafficante si muove all’interno dello spazio pubblico e i servizi offerti sono moltiplicati e di gran lunga più visibili all’interno di canali come Twitter e Facebook, che promuovono pagine e informazioni di carattere promozionale legate a città europee (mete di immigrazione) o ai mezzi di trasporto più economici per raggiungerle attraverso generosi pacchetti offerta.

Indice

  • Introduzione
  • Obiettivi della ricerca e metodologia di analisi
  • Metodologia utilizzata nel lavoro di ricerca
  • 1 Integrazione e comunicazione nel mondo globalizzato
  • 1 1 Mutamenti relazionali e spazio-temporali
  • 1 2 Culture e comunità
  • 1 3 Modelli d’integrazione nella sfera pubblica transnazionale
  • 1 4 Pregiudizio culturale e delle tecnologie
  • 2 L’Altro nella società digitale
  • 2 1 L ’estraneità nello spazio interconnesso
  • 2 2. Linguaggio e narrazione
  • 2 3 I media etnici
  • 3 Oltre le logiche dei media
  • 3 1 Incertezze e pratiche nei nuovi media
  • 3 2 Mediatizzazione e logiche mediali
  • 3 3 Verso la “Media-azione”
  • 4 La rappresentazione mediatica del fenomeno migratorio
  • 4 1 Definizioni e identità migranti
  • 4 2 I migranti nei media tradizionali e digitali
  • 4 3 Crimine e narrazione mediale
  • 5 La percezione dell’immigrazione nei giovani
  • 5 1 Discorsi d’odio e livelli di rischio tecnologico online
  • 5 2 Uno sguardo sui giovani: media, immigrazione e ruolo delle istituzioni
  • 5 3 Informazione e uso dei media
  • 5 4 Immigrazione e rappresentazione
  • 5 5 Istituzioni, comunicazione e flussi migratori
  • 6 Immigrazione e istituzioni locali. Il caso studio della Regione Marche
  • 6 1 Dal globale al locale
  • 6 2 La comunicazione di servizio per gli immigrati
  • 6 3 Politiche di comunicazione e istituzioni
  • 6 4 Il rapporto con i media locali
  • 6 5 La dimensione “polifonica” dei media
  • 7 Social media e network migratorio nel territorio marchigiano
  • 7 1 Cybermigrants: migranti digitali
  • 7 2 Medium come luogo
  • 7 3 Connettività e usi sociali dei media
  • 7 4 I rischi tecnologici per i migranti
  • 7 5 Verso una gestione e/o una sorveglianza digitale delle migrazioni?
  • Conclusioni
  • Bibliografia
  • Sitografia
  • Ringraziamenti
Giacomo Buoncompagni

// L'Autore

Giacomo Buoncompagni

Giacomo Buoncompagni, PhD, è research fellow in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Firenze e membro del centro di ricerca ITSTIME.Ha svolto attività di docenza presso le Università di Verona, Siena, Bologna e Macerata. Nel 2019 ha vinto il Premio nazionale Pareto per la Sociologia.Per PM edizioni ha pubblicato il volume Cybermigration. La dimensione digitale dell’immigrazione. Media, istituzioni e sicurezza (2021).

Dettagli bibliografici

Titolo Cybermigration
Sottotitolo La dimensione digitale dell’immigrazione: media, istituzioni e sicurezza
Editore PM Edizioni
Collana Sociorama
ISBN 978-88-31222-70-9
Pagine 244
Formato 15 x 21 cm
Lingua Italiano