Vademecum di nutrizione clinica e dietologia

Il Vademecum di nutrizione clinica e dietologia è dedicato agli studenti e laureati in Medicina, Biologia e Dietistica, ma nel suo approccio alla tematica è comprensibile anche ad altri cultori della materia.

Nella prima parte sono riportate le più moderne conoscenze sulla fisiologia del digiuno, sulla patogenesi della malnutrizione calorico-proteica e sulla valutazione dello stato nutrizionale.

Nella seconda parte sono affrontati gli aspetti più importanti  del ruolo della dietoterapia in diverse patologia di interesse clinico comune. La terza parte riguarda la nutrizione artificiale parenterale ed enterale con particolare attenzione alle indicazioni, alle vie di accesso, ai protocolli terapeutici ed alle complicazioni. Successivamente vengono descritte le principali caratteristiche delle miscele nutrizionali indicate per le principali patologie.

Infine, nell’appendice sono brevemente descritti i problemi nutrizionali nello sport, nei disturbi del comportamento alimentare, nella gravidanza, durante l’allattamento e nella terza età.

1.1 Il digiuno

Prima di affrontare il capitolo dedicato alla malnutrizion ecalorico-proteica è bene focalizzare l’attenzione sul digiunoe sul suo ruolo nel condizionare la malnutrizione stessa. Si intende per digiuno la privazione di ogni principio nutritivo; il digiuno viene distinto in digiuno breve e digiuno prolungato che, come vedremo comportano diverse e specifiche modificazioni dei vari metabolismi coinvolti.

Digiuno breve (12 ore)

Il digiuno breve è quello che fisiologicamente si verifica durante le ore notturne fino alla colazione del mattino. Durantequeste ore si verificano una serie di modificazioni ormonaliche hanno lo scopo di mantenere l’omeostasi dei metaboli-smi dei principali nutrienti o macronutrienti (Glucidi, Lipidie Protidi). Per quanto riguarda i Carboidrati, è il rapporto insulina/glucagone a farla da padrone con una riduzione dello stesso che tende a ridurre l’ingresso del glucosio nelle cellule e, contemporaneamente, a stimolare la glicogenolisiepatica, principale responsabile dei valori della glicemia rilevata al mattino dopo il digiuno notturno. Nel digiuno breve sono invece del tutto trascurabili le modificazioni del metabolismo lipidico e proteico.

Digiuno prolungato (oltre i tre giorni)

È il digiuno che, coinvolgendo i principali metabolismi dei macronutrienti, in genere comporta la comparsa della malnutrizione calorico-proteica.

Per quanto riguarda i Carboidrati, la situazione è del tutto sovrapponibile al digiunobreve, ma una volta esaurite le scorte epatiche di glicogeno, ecco che l’organismo è costretto a ricorrere (glicogeno-lisi) a fonti energetiche alternative che sono rappresentate, nell’ordine dai Lipidi e dalle Proteine (aminoacidi). La lipolisi viene stimolata con immissione nel circolo ematico di acidi grassi liberi (FFA) che nel fegato vengono trasformati in glucosio (gluconeogenesi) e nel muscolo sonoutilizzati scopo energetico per la contrazione muscolare.

Per quanto riguarda il metabolismo Proteico, la proteolisi è l’evento metabolico che compensa la mancanza di glucosio disponibile per i muscoli ma soprattutto per il cervello, unico organo in grado di assumere attraverso la Barriera Emato-Encefalica il glucosio circolante con meccanismi insulino-indipendenti.

La proteolisi, inizialmente prevalentemente muscolare e solo dopo settimane anche a caricodegli organi interni, comporta l’immissione in circolo diuna notevole quantità di aminoacidi liberi. Di questi ultimi sono gliaminoacidi gluconeogenetici, alanina in testa, a essere principalmente coinvolti per cui il loro aumento transitorio nel sangue è seguito da una diminuzione espressione dell aloro utilizzazione periferica.

Mentre l’aumento della lipolisi comporta una riduzione del tessuto adiposo, dapprima di quello sottocutaneo e successivamente di quello strutturale degli organi periferici; l’accentuazione della proteolisi riguarda in tessuto muscolare scheletrico e nelle fasi più tardive anche la muscolaturaliscia e le proteine circolanti e strutturali.

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Indice

  • Prefazione
  • Introduzione
  • Concetti generali
    • Il digiuno
    • La malnutrizione calorico-proteica
    • La valutazione dello stato nutrizionale
  • Dietoterapia
    • Concetti generali
    • Iponutrizione
    • Sovrappeso ed obesità
    • Diabete
    • Iperuricemia e gotta
    • Dislipemie
    • “Sindrome metabolica”
    • Malattie del fegato
    • Malattie del pancreas
    • Malattie del rene
    • Malattie intestinali
    • Malattie cardiovascolari
  • La nutrizione artificiale
    • Concetti generali
    • La nutrizione enterale
    • La nutrizione parenterale
    • La nutrizione artificiale specialistica
  • Appendice
    • Nutrizione e Sport
    • Aspetti psicologici dei disturbi del comportamento alimentare
    • Alimentazione in gravidanza
    • L’alimentazione durante l’allattamento
    • La nutrizione nella terza età
  • Elenco dei collaboratori

Anteprima


ISBN: 9788899565145
Pagine: 110
Formato: 15 x 21 cm
Carlo Oreste Cangiano - PM edizioni
Carlo Oreste Cangiano

Vademecum di nutrizione clinica e dietologia

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