
// Sociorama
Dalla teoria dell'associazione differenziale ai crimini dei colletti bianchi
di Edwin H. Sutherland (a cura di Cirus Rinaldi)
Considerato il più influente criminologo del XX secolo, Edwin H. Sutherland è stato tra i primi a formulare una teoria generale del crimine capace di svincolare il comportamento deviante da ogni riduzionismo biologico. A lui si devono anche le fondamenta degli studi sulla criminalità dei potenti.
Questo volume ricostruisce criticamente le principali tappe del suo pensiero, offrendo al pubblico italiano contributi inediti sulla genesi e l’evoluzione della teoria dell’associazione differenziale, sulle sue revisioni, applicazioni, implicazioni epistemologiche e sui nodi centrali delle politiche di controllo.
Particolare attenzione è dedicata ai legami profondi tra l’elaborazione di Sutherland e le teorie classiche della Scuola di Chicago, nonché alla dimensione processuale dell’interazionismo simbolico, che aprirà la strada alle prime teorie critiche. La sua opera si configura così come un tassello fondamentale nella costruzione di una criminologia autenticamente sociologica.
Edwin H. Sutherland (1883-1950) è considerato il più importante criminologo sociologico del XX secolo. Fondatore della teoria dell’associazione differenziale e pioniere degli studi sulla criminalità dei colletti bianchi, è stato tra i primi a rappresentare gli attori sociali come soggetti attivi nel processo deviante, opponendosi radicalmente tanto alle spiegazioni biologiche quanto a quelle centrate su presunti difetti di socializzazione.

// L'Autore
Sutherland, di origini scozzesi, nacque e visse la prima parte della sua vita a Gibbon, nel Nebraska. Il padre, teologo, era preside del Grand Island College, un istituto scolastico battista; la madre, anch'essa profondamente devota, era un'esponente di spicco della comunità religiosa locale.Laureatosi nel 1904 presso il Grand Island College, nei successivi due anni si specializzò al Sioux Falls College nel Dakota del Sud, per poi intraprendere un ciclo di studi di politica economica e sociologia presso l'Università di Chicago, dove ottenne il dottorato nel 1912. Una gran parte dei suoi studi fu influenzata dalla corrente sociologica di Chicago che enfatizzava il comportamento umano come determinato dai fattori sociali ed ambientali, piuttosto che dai fattori ereditari[1].Tra il 1913 e il 1919 insegnò presso il William Jewell College di Liberty, nel Missouri, mentre nel 1919 ottenne un incarico di insegnamento all'Università dell'Illinois, dove rimase sino al 1926 e dove pubblicò il manuale Criminology. Dal 1926 al 1929 fu ricercatore presso l'Università del Minnesota, dove approfondì la comprensione dei problemi sociali e della criminologia; nel biennio 1929-1930 invece lavorò al Bureau of Social Hygiene di New York.Nel 1930 accettò la carica di professore associato all'Università di Chicago, rimanendovi sino al 1935: ivi scrisse le monografie The Professianal Thief e Twenty Thousand Homeless Men. Successivamente passò all'Università dell'Illinois, approdando infine all'Università dell'Indiana, dove trascorse gli ultimi quindici anni della sua carriera e dove fondò la Bloomington School of Criminology: in quegli stessi anni scrisse la sua opera più importante e famosa, Il crimine dei colletti bianchi.Nel 1939 Sutherland fu eletto presidente della prestigiosa American Sociological Society e l'anno dopo della Sociological Research Association.Morì l'11 ottobre 1950, colpito da un attacco apoplettico mentre si recava in ufficio.

// Il Curatore
Cirus Rinaldi è ricercatore di Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale presso il Dipartimento «Culture e Società» dell’Università degli studi di Palermo. Si occupa prevalentemente di teoria della devianza e del crimine, analisi del rapporto tra generi, sessualità e violenza e di ricerca applicata al sex work. Tra i suoli ultimi lavori Sesso, Sé e Società. Per una sociologia delle sessualità (Mondadori, Milano, 2016) e Diventare normali. Riflessioni interazioniste su devianza e crimine (McGraw-Hill, Milano, in corso di pubblicazione).Cirus Rinaldi is Senior Lectures of Sociology of Law, Deviance and Social Change, Departmentof «Culture e Società («Cultures and Society»), University of Palermo. His main research topics deal with sociology of deviance and crime, the relationship between genders, sexualities and violence, and sex work. His latest publications are Sesso, Sé e Società. Per una sociologia delle sessualità (Sex, Self and Society. For a sociology of sexualities, Milan, Mondadori, 2016) and Diventare normali. Riflessioni interazioniste su devianza e crimine (Becoming normal. Symbolic-interactionist analysis of deviance and crime, McGraw-Hill, Milan, forthcoming).