9788831222891 copertina

// Sociorama

Quaderni del Laboratorio Interdisciplinare di ricerca su Corpi, Diritti, Conflitti

numero 2

a cura di Cirus Rinaldi

Prezzo
 0,00
Pagine
176
ISBN
978-88-31222-89-1
Formato
15 x 21 cm
Lingua
Italiano

Abstract

Laboratorio Interdisciplinare di Ricerca su Corpi, Diritti, Conflitti
Dipartimento Culture e Società – Università di Palermo
A.A. 2019-2020/2020-2021

Cirus Rinaldi, Prefazione
Valentina Cremonesini, «L’amavo troppo per non ucciderla». I femminicidi raccontati dalla stampa pugliese
Sara Fariello e Irene Strazzeri, Il corpo materno nel processo di medicalizzazione del parto: la violenza ostetrica
Maria Mezzatesta, “Le strade libere le fanno le donne che le attraversano”. Alcune riflessioni per de-costruire l’invisibilità delle molestie di strada
Daniela Passafiume, Gender punishment: l’esperienza detentiva femminile tra “doppia condanna” e invisibilità
Mariella Popolla, Sotto gli occhi di tuttə: alcune riflessioni introduttive sul revenge porn
Miriam Belluzzo, L’isteria fra femminilità e politica: una breve introduzione
Clark Pignedoli, Riflessioni sulla transnormatività in Italia al prisma dei saperi trans sulle pratiche drag king
Enrico Petrilli, Vivere il narcocapitalismo, tra polizia dell’essere e il problema dell’eccitazione. Intervista a Laurent de Sutter
Cosimo Marco Scarcelli, Quantificare il sesso con le app
Simone Tuzza, Il “corpo” vulnerabile: gestione dell’ordine pubblico tra cultura di polizia, imprevisti e paura del conflitto
Fabio Liguori, Corruzione e devianza. Un approccio sociologico ai fenomeni di corruttela

La maternità come fatto sociale

La violenza ostetrica rappresenta la precipitazione ultima di una lunga serie di questioni sociali relative alla maternità. È argomento, si intende dire, la cui comprensione piena può realizzarsi solo successivamente alla disamina di alcuni aspetti ad essa connessi. Gli studi relativi alla violenza ostetrica sono recenti (Dalvit e Antolini 2021), soprattutto se paragonati con l’imponente mole di ricerche dedicata alla violenza contro le donne e, più generalmente, alla violenza e alle questioni di genere.
Le ricerche e i dati attinenti alla violenza ostetrica sono in prevalenza depositati presso i cosiddetti archivi “supplenti”, ossia quelle fonti per la storia raccolte dalle associazioni per la tutela delle vittime, che costituiscono vere e proprie comunità di riferimento per la conservazione delle testimonianze e che, attraverso iniziative di raccolta e messa a disposizione di documentazione, di fatto colmano il vuoto lasciato dalle istituzioni pubbliche. La violenza ostetrica ha ricevuto una certa attenzione da parte dell’opinione pubblica in conseguenza soprattutto della mobilitazione dei movimenti femministi già a partire dagli anni Settanta del Novecento. Si tratta, quindi, riferendosi all’ambito scientifico, da un lato di gestire al meglio il riscontro empirico proveniente in gran parte da ambiti non istituzionali per favorire la cosiddetta emersione del fenomeno, dall’altro di istruire un apparato teorico adeguato alla comprensione del fenomeno. Non è da sottovalutare, inoltre, il grado di coinvolgimento che il tema della violenza ostetrica implica per ogni ricercatrice che voglia cimentarsi con il problema di partire da un preciso posizionamento, quello femminista.

Indice

  • Cirus Rinaldi, Prefazione
  • Valentina Cremonesini, «L’amavo troppo per non ucciderla». I femminicidi raccontati dalla stampa pugliese
  • Sara Fariello e Irene Strazzeri, Il corpo materno nel processo di medicalizzazione del parto: la violenza ostetrica
  • Maria Mezzatesta, “Le strade libere le fanno le donne che le attraversano”. Alcune riflessioni per de-costruire l’invisibilità delle molestie di strada
  • Daniela Passafiume, Gender punishment: l’esperienza detentiva femminile tra “doppia condanna” e invisibilità
  • Mariella Popolla, Sotto gli occhi di tuttə: alcune riflessioni introduttive sul revenge porn
  • Miriam Belluzzo, L’isteria fra femminilità e politica: una breve introduzione
  • Clark Pignedoli, Riflessioni sulla transnormatività in Italia al prisma dei saperi trans sulle pratiche drag king
  • Enrico Petrilli, Vivere il narcocapitalismo, tra polizia dell’essere e il problema dell’eccitazione. Intervista a Laurent de Sutter
  • Cosimo Marco Scarcelli, Quantificare il sesso con le app
  • Simone Tuzza, Il “corpo” vulnerabile: gestione dell’ordine pubblico tra cultura di polizia, imprevisti e paura del conflitto
  • Fabio Liguori, Corruzione e devianza. Un approccio sociologico ai fenomeni di corruttela
Cirus Rinaldi

// Il Curatore

Cirus Rinaldi

Cirus Rinaldi è ricercatore di Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale presso il Dipartimento «Culture e Società» dell’Università degli studi di Palermo. Si occupa prevalentemente di teoria della devianza e del crimine, analisi del rapporto tra generi, sessualità e violenza e di ricerca applicata al sex work. Tra i suoli ultimi lavori Sesso, Sé e Società. Per una sociologia delle sessualità (Mondadori, Milano, 2016) e Diventare normali. Riflessioni interazioniste su devianza e crimine (McGraw-Hill, Milano, in corso di pubblicazione).Cirus Rinaldi is Senior Lectures of Sociology of Law, Deviance and Social Change, Departmentof «Culture e Società («Cultures and Society»), University of Palermo. His main research topics deal with sociology of deviance and crime, the relationship between genders, sexualities and violence, and sex work. His latest publications are Sesso, Sé e Società. Per una sociologia delle sessualità (Sex, Self and Society. For a sociology of sexualities, Milan, Mondadori, 2016) and Diventare normali. Riflessioni interazioniste su devianza e crimine (Becoming normal. Symbolic-interactionist analysis of deviance and crime, McGraw-Hill, Milan, forthcoming).

Dettagli bibliografici

Titolo Quaderni del Laboratorio Interdisciplinare di ricerca su Corpi, Diritti, Conflitti
Sottotitolo numero 2
Curatore Cirus Rinaldi
Editore PM Edizioni
Collana Sociorama
ISBN 978-88-31222-89-1
Pagine 176
Formato 15 x 21 cm
Lingua Italiano