
In ricordo di Lucio Lombardo Radice, Mario Geymonat e Giuseppe Peano
Da giovane docente di Liceo classico, tra gli anni Settanta e Ottanta, matura in me l’insoddisfazione per una scuola di impianto retorico-umanistico che, nel solco della riforma Gentile, negava alla scienza valore conoscitivo ed educativo, riducendola a pura tecnica.
Inizia così un percorso di ricerca sul linguaggio scientifico e sul suo significato formativo, che mi porta — insieme ai fisici Salvatore Notarrigo e Angelo Pagano — alla scoperta di Peano, grande matematico e raffinato pensatore, e al confronto con Lucio Lombardo Radice nel progetto di una scuola nuova, in cui la scienza sia strumento di conoscenza per tutti e non mera forza produttiva al servizio del profitto e della diseguaglianza.
Lo studio di Archimede, condotto in dialogo con Mario Geymonat, mi convince definitivamente: una coscienza critica adeguata ai tempi della tecnica e della democrazia non può fondarsi sul solo sapere storico-filosofico-letterario, ma esige un’autentica educazione scientifica.

// L'Autore
Giuseppe Boscarino è stato, per circa trent’anni, docente di storia e filosofia nei licei. Si è dedicato agli studi di storia e filosofia della scienza.Ha collaborato con Salvatore Notarrigo, con cui ha pubblicato il libro La meccanica quantistica: scienza o filosofia? (La scuola italica, 1997). Ha inoltre scritto e pubblicato libri, quali Tradizioni di pensiero. La tradizione filosofica italica della scienza e della realtà (Aracne, 2016), Le forme e i mutamenti della scienza. Tradizioni di pensiero, ideologie e conflitto sociale (Aracne, Roma, 2016), The mystery of Archimedes (Aracne, 2017), Un mondo di sabbia. L’Arenario di Archimede e la tradizione filosofica italica della scienza (Altromondo, 2011).Ha inoltre pubblicato numerosi articoli in riviste internazionali. È socio della Società italiana di Logica e Filosofia delle scienze, della Società italiana di storia della matematica e della Società italiana degli storici della Fisica e dell’Astronomia. È stato direttore della rivista di «Epistemologia e filosofia della scienza» (Mondotre-La scuola italica).