Manuale di governance sanitaria

Manuale di governance sanitaria

Testo ad indirizzo universitario per gli operatori, attuali e futuri, della sanità pubblica e privata

a cura di Gianfranco Carnevali e Pietro Manzi

Prezzo
Il prezzo originale era: € 60,00.Il prezzo attuale è: € 50,00.
Pagine
660
ISBN
978-88-99565-37-4
Formato
17 x 24 cm
Lingua
Italiano

Abstract

Il sistema sanitario italiano è ancora immerso in un processo di trasformazione, del quale non si intravede il termine e soffre di contraddizioni, che determinano incertezza sia tra i pazienti che tra i suoi operatori. La stretta congiunturale ha spinto gli organi di governo a porre ulteriori freni alla spesa pubblica, ma nessuno dei protagonisti del sistema vuole cedere alcuna delle conquiste socio-sanitarie acquisite nell’ultimo trentennio.

Ciononostante, il sistema regge e gli indicatori dimostrano che il complesso dei servizi erogati continua a soddisfare i bisogni principali del singolo e della popolazione. Permangono però condizioni critiche che vanno superate e cioè:

  • diffusione di farmaci innovativi ad alto costo;
  • costante ondata migratoria e ricomparsa di malattie infettive;
  • diseguale capacità di accesso alle cure sanitarie;
  • senso di insoddisfazione degli operatori sanitari;
  • crisi di competenze sia a livello centrale che periferico;
  • difficoltà di comunicare le politiche sociali e sanitarie.

Necessita quindi implementare la governance sanitaria intesa come sistema attraverso cui i governi possono indirizzare e modulare l’offerta di servizi sanitari, mantenendo elevati standard etici, clinico assistenziali, adattando gli stessi al contesto culturale-socio-economico di riferimento e alle risorse che lo stesso contesto è in grado di esprimere.

Questo si propone il Manuale, elaborato grazie ai contributi di oltre cinquanta co-autori (esperti dei vari argomenti ed operatori sanitari impegnati ai più alti livelli gestionali ed operativi) appartenenti a diverse regioni italiane e che si concretizza in un compendio, che aiuti a districarsi in un groviglio di leggi e regolamenti, tagli lineari e concessioni incomprensibili, spinte idealistiche e norme anti-corruzione: un utile strumento per chi voglia capire ed approfondire, sia che si trovi ai primi rudimenti della sanità sia che abbia già sperimentatole asprezze e le incomprensioni della burocrazia della salute.

Indice

  • Indice di sigle/acronimi
  • Prefazione. Utilità del Manuale di governance sanitaria per chi voglia formarsi al governo della salute
  • Presentazione. Presente e futuro del nostro sistema sanitario
  • Presentazione. Il contributo dell’Università alla formazione degli operatori del nostro sistema sanitario
  • Introduzione. Dalla situazione attuale… al miglioramento del sistema
  • Contesto storico-giuridico di riferimento
  • Cultura della salute e sua evoluzione nel tempo
  • Il concetto di Salute
  • Evoluzione del tempo
  • Concezione attuale
  • La salute come principale bene e maggiore risorsa per la società
  • Una valida motivazione sociale ed economica per migliorare la salute
  • Salute 2020. Un modello di politica europea a sostegno di un’azionetrasversale al governo e alla società a favore della salute e del benessere
  • Premessa
  • Gli obiettivi strategici: maggiore equità e migliore governance
  • I quattro ambiti prioritari di azione
  • La chiave per il successo: la partnership
  • Prospettive di evoluzione dei sistemi di tutela in Europa
  • Il Servizio Sanitario Nazionale. Istituzione, evoluzione e peculiarità
  • Assetti istituzionale ed organizzativo: evoluzione normativa
  • Premessa
  • Assetti ex lege n. 833/1978
  • Conseguenze dei provvedimenti tesi a porre rimedio al mancato raggiungimento degli obiettivi prefigurati dalla legge n. 833/1978
  • Assetti ex disposizioni per l’avvio del processo di aziendalizzazione
  • Assetti ex disposizioni per il completamento del processo di aziendalizzazione
  • Influenza sugli assetti delle disposizioni emanate dopo il completamento del processo di aziendalizzazione
  • Le aziende sanitarie
  • Premessa
  • Tipologie
  • Forme di aggregazione
  • Forme di autonomia
  • Il Direttore Generale
  • Aspetti generali
  • Istituzione dell’elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale
  • Evoluzione della disciplina per il conferimento dell’incarico
  • Aspetti generali
  • Requisiti
  • Situazioni ostative e/o preclusive
  • Modalità da osservare per il conferimento dell’incarico
  • Modalità da osservare per la valutazione delle attività e relative conseguenze
  • Modalità di esercizio dell’incarico
  • Gli altri organi aziendali
  • Considerazioni preliminari
  • Collegio Sindacale
  • Collegio di Direzione
  • Organo di Indirizzo
  • Organismi di supporto al Direttore Generale
  • Direttori Amministrativo e Sanitario (e dei servizi socio-sanitari)
  • Competenze
  • Disposizioni per il conferimento degli incarichi di direttoresanitario, amministrativo (e dei servizi socio-sanitari)
  • Consiglio dei Sanitari
  • L’atto aziendale
  • L’Azienda Sanitaria: una istituzione in movimento
  • Autonomia
  • Unitarietà
  • Brevi considerazioni finali
  • Qualità e accreditamento in sanità
  • La qualità in sanità
  • Il concetto di qualità
  • Dimensioni della qualità e approcci per il miglioramento
  • Il miglioramento continuo della qualità
  • La qualità nell’ordinamento Italiano e nella sua attuazione
  • Il sistema di accreditamento
  • L’avvio nel contesto internazionale
  • Il sistema di accreditamento nella riforma bis del SSN e nella pianificazione degli anni Novanta
  • L’avvio nel 1997 del sistema autorizzativo
  • Il sistema di accreditamento nella riforma ter del SSN
  • Il sistema di accreditamento dopo la riforma del Titolo V, Parte II, della Costituzione
  • Gli sviluppi successivi
  • Cenni sulla giurisprudenza in materia di autorizzazione e accreditamento istituzionale
  • La percezione sociale della sanità e dei servizi sanitari
  • Premesse
  • La qualità percepita e la soddisfazione degli utenti
  • Considerazioni conclusive
  • Il rapporto SSN/Università ed Aziende Ospedaliere Universitarie
  • Introduzione
  • Cenni storici
  • Il protocollo d’intesa Regione-Università
  • La partecipazione dell’Università alla programmazione e gestione sanitaria
  • L’integrazione delle attività assistenziali con quelle didattiche e di ricerca
  • Il principio della leale collaborazione
  • L’ Azienda Ospedaliera Universitaria
  • Premessa
  • Peculiarità
  • Gli organi
  • Il personale universitario
  • Aziende ospedaliere universitarie e ospedali di insegnamento
  • Conclusioni
  • La governance professionale
  • Premessa
  • Tipologie di personale utilizzato dalle Aziende Sanitarie e peculiarità del rispettivo rapporto di lavoro
  • Il personale con rapporto di dipendenza
  • Modalità di costituzione del rapporto
  • Modalità di conferimento degli incarichi di struttura complessa e semplice alla dirigenza medica e delle professioni sanitarie e relativa durata
  • Modalità e durata degli incarichi di struttura complessa
  • Modalità e durata degli incarichi di struttura semplice
  • L’amministrazione del personale
  • Aspetti generali
  • Titolari della funzione “amministrazione”
  • La gestione del personale
  • Aspetti generali
  • Titolari della funzione “gestione”
  • Modalità di esercizio della funzione o modalità comportamentali
  • La formazione del personale
  • Considerazioni preliminari
  • Aspetti generali
  • Disciplina vigente
  • Organo ed organismo a prevalente composizione di operatori aziendali
  • Premessa
  • Il Collegio di Direzione
  • Il Consiglio dei Sanitari
  • La valutazione del personale
  • Gli “Ordini” e i “Collegi” delle professioni sanitarie
  • Situazione attuale
  • Prospettive
  • Disposizioni di riferimento
  • Brevi considerazioni
  • Traslocazioni del potere in medicina
  • Considerazioni preliminari
  • La fine della “dominanza medica”
  • Il Rapporto medico-paziente. Il malato: un cittadino con dei diritti
  • Le relazioni medici-non medici. Le professioni non mediche si emancipano
  • Il rapporto medico-amministratori/politici
  • Conclusioni
  • La governance e l’equità ex disposizioni vigenti
  • Influenza della programmazione sanitaria, dei LEA e delle disposizioni in materia di responsabilità professionale e sicurezza delle cure sull’equità e sul miglioramento della governance del SSN
  • La programmazione sanitaria nazionale. Aspetti generali
  • I Piani Sanitari Nazionali: influenza sull’equità e sul miglioramento della governance
  • Premessa
  • Il Piano Sanitario Nazionale 2003-2005
  • Il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008
  • I Patti per la Salute: influenza sull’equità e sul miglioramento dellagovernance
  • Premessa
  • Lo schema di Patto per la salute 2010-2012
  • Il Patto per la salute 2014-2016
  • Premessa
  • Contenuti e valutazione: aspetti generali
  • Contenuti e valutazione degli articoli in grado di influenzare l’equità
  • Contenuti e valutazione degli articoli in grado di influenzare il miglioramento della governance
  • Contenuti e valutazione degli articoli in grado di influenzare l’equità ed il miglioramento della governance
  • Breve considerazione finale
  • I livelli essenziali di assistenza (LEA)
  • Premessa
  • Disposizioni concernenti i LEA precedentemente vigenti
  • Aggiornamento dei LEA
  • Il DPCM 12 gennaio 2017 concernente la definizione e l’aggiornamento dei LEA
  • Aspetti generali
  • Testo
  • Prime considerazioni
  • LEA, strumento di razionamento o di equità?
  • Considerazioni conclusive
  • La sicurezza delle cure e la responsabilità professionale
  • Il Piano Nazionale di Prevenzione 2014-2018 e le attività tese allapromozione della salute
  • La politica sanitaria dell’Unione Europea in materia di sanità pubblica
  • Il Piano Nazionale di Prevenzione 2014-2018
  • Aspetti generali
  • Principi ispiratori delle strategie di prevenzione e criteri strategici per l’individuazione degli obiettivi
  • I macro obiettivi ad elevata valenza strategica
  • La struttura: quadri logici centrali e regionali
  • Le azioni centrali e periferiche
  • La prevenzione in sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria
  • La pianificazione locale: i Piani Regionali di Prevenzione (PRP)
  • Il ruolo attivo del Dipartimento di Prevenzione nei Piani Regionali
  • Il Piano Nazionale Integrato dei Controlli (PNI)
  • Aspetti generali
  • Il processo di monitoraggio e valutazione dei Piani della Prevenzione
  • L’assistenza territoriale
  • L’assistenza sanitaria territoriale: evoluzione delle disposizioni dettate a partire dalla legge n. 833/1978 con particolare riferimento a quelle concernenti il distretto
  • Introduzione
  • Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento dell’assistenza sanitaria territoriale
  • L’organizzazione ed il funzionamento dei distretti sulla base delle disposizioni vigenti
  • Premessa
  • Aspetti generali
  • Il modello organizzativo: vision, mission, attività, funzioni, strutture
  • La Direzione distrettuale
  • L’Area delle Cure primarie
  • L’assistenza specialistica ambulatoriale
  • Considerazioni preliminari
  • Modalità organizzative
  • Le attività riabilitative
  • Aspetti generali
  • Organizzazione delle attività
  • Cenni sul “Piano Nazionale della Cronicità
  • L’assistenza protesica
  • Le case della salute
  • La porta unica di accesso (PUA) ai servizi distrettuali
  • Premessa
  • Definizione, funzioni ed attività
  • Modello organizzativo
  • Attuazione del modello: gradualità e formazione del personale
  • Strumenti per la governance
  • Monitoraggio e valutazione
  • L’integrazione tra Distretto e Dipartimento di Prevenzione
  • L’assistenza primaria: strumento di governance. Il nuovo ruolo della medicina convenzionata: AFT e UCCP
  • L’assistenza sanitaria penitenziaria
  • L’integrazione socio-sanitaria anche con riguardo all’assistenza domiciliare
  • Disposizioni di riferimento
  • I soggetti erogatori
  • La partecipazione dei cittadini al costo delle prestazioni sanitarie (ticket)
  • Il conferimento dell’incarico di Direttore di Distretto
  • Considerazioni conclusive
  • L’assistenza ospedaliera pubblica: organizzazione, evoluzione,governance
  • Evoluzione dell’organizzazione delle Aziende Sanitarie
  • Introduzione
  • Evoluzione della governance
  • Evoluzione dei modelli organizzativi
  • L’organizzazione dipartimentale
  • La riorganizzazione delle reti ospedaliere
  • Premessa
  • La rete dell’emergenza-urgenza
  • Gli standard ospedalieri
  • I percorsi diagnostici-terapeutici assistenziali (PDTA): valutazione di efficacia, efficienza, appropriatezza
  • Dalla prestazione/episodio di cura al PDTA
  • Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA): definizione obiettivi e finalità
  • Sistemi informativi
  • Metodi di verifica e remunerazione
  • Le esperienze regionali
  • Considerazioni finali
  • Conclusioni
  • Il rapporto tra ospedale e distretto
  • Premessa
  • Crescita e diversificazione della domanda di salute e… contrazione delle risorse a disposizione
  • Criticità nel rapporto: individuazione, motivazioni e presupposti per il superamento
  • Considerazioni preliminari
  • Individuazione
  • Motivazioni
  • Presupposti per il superamento
  • Interventi finalizzati a realizzare un rapporto funzionale ed efficace
  • Percorsi peculiari
  • La gestione delle cronicità e la dimissione difficile dall’ospedale
  • L’attivazione di “case manager specializzati” e gli strumenti per la VDM
  • La PUA e le reti della continuità assistenziale e della riabilitazione
  • Strategie per il miglioramento della qualità assistenziale al paziente complesso preso in carico nella rete dei servizi ospedalieri e territoriali
  • Considerazioni conclusive
  • Il rapporto pubblico-privato nell’erogazione delle prestazioni ospedaliere e la gestione delle attività ospedaliere private
  • Situazione attuale
  • Gestione e funzionamento delle attività ospedaliere private
  • Premessa
  • Aspetti generali
  • Aspetti specifici
  • Proposte tese a migliorare il rapporto SSN/ospedalità privata
  • Sguardo al futuro
  • Proposte
  • Razionale e strumenti della valutazione economica in sanità
  • La sostenibilità economica del sistema sanitario
  • L’efficacia: metodi di valutazione
  • I costi: definizioni, metodi di valutazione e… punti di vista
  • Vademecum delle valutazioni economiche in sanità
  • L’Health Technology assessment
  • Il Servizio farmaceutico nel sistema sanitario italiano
  • Assistenza farmaceutica: introduzione, obiettivi e scopi
  • Beni sanitari: classificazione
  • Farmaci
  • Farmaci equivalenti, biosimilari, innovativi, orfani
  • Registri AIFA
  • Dispositivi medici
  • Beni sanitari: modalità di acquisto ex nuovo codice degli appalti
  • Assistenza farmaceutica territoriale
  • Aspetti generali
  • Farmaceutica convenzionata
  • Distribuzione diretta e distribuzione per conto (DD e DPC)
  • Assistenza integrativa
  • Assistenza farmaceutica ospedaliera
  • Premessa
  • I consumi interni
  • Galenica clinica
  • Galenica oncologica
  • Galenica nutrizionale parenterale
  • Galenica magistrale e officinale (sterile e non sterile)
  • Attività comuni all’assistenza farmaceutica territoriale ed ospedaliera
  • Farmacoepidemiologia, farmacoeconomia e HTA
  • Farmaco e dispositivo medico: vigilanza
  • Commissioni e Comitati
  • Assistenza protesica
  • Governance del settore farmaceutico
  • Introduzione
  • Tetti di spesa
  • Governance a livello nazionale
  • Governance a livello regionale
  • Governance a livello aziendale
  • Considerazioni conclusive
  • L’alimentazione a tutela e promozione della salute umana
  • L’alimentazione come fattore di rischio prevenibile per le malattie acute e croniche (non trasmissibili)
  • Aspetti generali
  • Malattie croniche non comunicabili (PCNC) e modelli alimentari
  • Mondo scientifico, Food Security, Food Safety e Protocollodi Milano
  • Sicurezza alimentare e nutrizionale. Un approccio globale al tema dell’alimentazione: la governance della filiera alimentazione e salute
  • Sorveglianza nutrizionale e delle malattie a trasmissione alimentare (MTA)
  • La sorveglianza delle Malattie a Trasmissione Alimentare (MTA) fra rischi vecchi e nuovi
  • Le sorveglianze nutrizionali
  • La sicurezza alimentare in un contesto globale
  • Premessa
  • Ruolo ed impegni dell’Autorità competente al controllo ufficiale degli alimenti
  • Ruolo e tutele dei Consumatori
  • Educazione alimentare e promozione di stili alimentari a tutela della salute individuale e collettiva: scuola, ambiente di lavoro, strutture socio assistenziali, comunità.
  • Mondo zootecnico, selezione genetica e democratizzazione del cibo
  • Considerazioni preliminari
  • Le emergenze culturali misconosciute
  • La sanità italiana e l’one health
  • La via mediterranea all’alimentazione: la lezione della storia
  • Conclusioni: l’insegnamento del Medioevo per una alimentazione moderna adeguata
  • Governance dell’efficienza e dell’efficacia in sanità Aspetti peculiari
  • Sistemi informativi, epidemiologia e indicatori a supporto dellagovernance
  • Sistemi Informativi Sanitari e nuovi modelli assistenziali
  • Premessa
  • I Sistemi Informativi Sanitari (SIS)
  • Nuovi Modelli Assistenziali e SIS
  • Strumenti innovativi e consolidati
  • SIS e modelli organizzativi/assistenziali: uno sguardo versoil futuro
  • L’epidemiologia a supporto della governance
  • Premesse
  • Il ruolo dell’epidemiologia moderna in sanità
  • Strumenti per la governance
  • Considerazioni finali
  • Gli indicatori per la governance del sistema e le principali fonti di dati nazionali e internazionali
  • Premessa
  • La misurazione degli indicatori
  • Gli indicatori e la qualità percepita
  • Prospettive future
  • Il risk managent. Gestione del rischio clinico ed analisi degli eventi avversi in sanità
  • Premessa. Primum non nocere
  • Epidemiologia degli eventi avversi in sanità
  • Strumenti di analisi degli EA in sanità: la metodologia proattiva e reattiva
  • Considerazioni conclusive
  • Premesse
  • Supporto al “governo” aziendale
  • Ruolo in ambito di settori professionali complessi
  • Strumento di integrazione nel “governo” delle Aziende Sanitarie
  • Una standardizzazione del risk management in sanità
  • Prevenzione e protezione sul lavoro: la sorveglianza sanitaria deilavoratori
  • Premesse
  • Definizione ed obiettivi della sorveglianza sanitaria
  • Attuazione della sorveglianza sanitaria
  • Soggetti coinvolti nel sistema di prevenzione e sicurezza aziendale
  • Il datore di lavoro
  • Dirigente: definizione ed obblighi in comune con il datore di lavoro
  • Preposto: definizione ed obblighi
  • Lavoratore: definizione ed obblighi
  • Il Servizio di Prevenzione e Protezione: definizione e compiti
  • Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: definizionee compiti
  • Medico competente: definizione, requisiti ed obblighi
  • La sorveglianza sanitaria
  • Aspetti generali
  • Accertamenti sanitari
  • Visite mediche: tipologie
  • Cartella sanitaria e di rischio. Flussi informativi
  • Medico competente ed informazione e formazione dei lavoratori
  • Medico competente e medico di medicina generale
  • La diagnosi di malattia da lavoro
  • Medico competente e giudizio di idoneità/inidoneità
  • Attività di vigilanza e sanzioni
  • Criticità e proposte per la ricollocazione dei lavoratori con giudizio di inidoneità o di idoneità con limitazioni comunque definite
  • Aspetti generali
  • Criticità
  • Presupposti per la definizione dello schema di “disciplinare”
  • Premessa
  • Cenni sull’attività di sorveglianza sanitaria cui è chiamato il Medico Competente
  • Cenni sull’attività di sorveglianza medica cui è chiamato il Medico Autorizzato
  • Cenni sulle attività cui è chiamata la Commissione Medicadi Verifica
  • Disposizioni in materia di ricollocazione degli operatori con giudizio di inidoneità comunque definite
  • Percorsi da osservare nel procedimento finalizzatoalla ricollocazione
  • Soggetti coinvolti in ciascuna fase del procedimento ricollocazione
  • Principi e criteri da osservare ai fini della ricollocazione
  • Schema di “disciplinare”
  • Il contributo al miglioramento della governance aziendale del MedicoCompetente con riguardo alla ricollocazione dei lavoratori
  • Governance e comunicazione in sanità
  • Un nuovo paradigma gestionale e una nuova cultura organizzativa
  • Intermezzo: sistema sanitario nazionale e governance
  • Governance e comunicazione: l’esempio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese
  • Breve curriculum dell’Autrice della “prefazione”
  • Breve curriculum degli Autori della “presentazione”
  • Breve curriculum dei co-curatori e co-autori
  • Breve curriculum degli altri co-autori
gianfranco carnevali

// I Curatori

Gianfranco Carnevali

Curatore e co-autore del testo, è esperto in legislazione ed organizzazione sanitaria.In possesso di maturità classica si laurea in giurisprudenza presso l’Università di Modena. Successivamente ha frequentato il “Corso Universitario di Perfezionamento in Diritto Sanitario” presso l’Università di Bologna ed il “Corso di formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria” abilitante allo svolgimento dell’incarico di Direttore Generale di Azienda Sanitaria. A partire dall’anno 1960 è stato alle dipendenze di Enti Pubblici Mutualistici ed Ospedalieri con funzioni dirigenziali a partite dall’anno 1964.Con l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale è stato dapprima Direttore Amministrativo con incarico di Coordinatore Amministrativo presso varie Unità Sanitarie Locali (Alessandria, Verbania, Gattinara e Novara), successivamente Direttore Generale di Aziende Sanitarie (Ospedaliere “Maggiore della Carità” di Novara, “San Giovanni Battista (Molinette)” di Torino, Perugia ed Asl RMC di Roma) e ha terminato la sua attività svolgendo per brevi periodi prima l’incarico di Direttore Amministrativo presso l’ASL di Rieti e poi di Direttore Generale dell’Ospedale religioso “Cottolengo” di Torino.È stato:Responsabile dell’Edizione Italiana del “World Health Forum” dell’OMS per 4 anni; Direttore/Condirettore di Collane su temi di Sanità/Pubbliche Amministrazioni; Collaboratore di Giornali/Riviste soprattutto in temi di sanità e di rapporto di Pubblico Impiego Relatore/Docente in Corsi di Laurea e Master Universitari nelle materie di legislazione/organizzazione/gestione/economia sanitaria; Relatore/Docente in Corsi di organizzazione sanitaria e di aspetti giuridici ed economici del rapporto di Impiego rivolti soprattutto ad operatori di Enti Sanitari; Consulente per la riorganizzazione di Enti Locali e Sanitari; Relatore in numerosi convegni e congressi.È autore di 23 monografie e di oltre 100 pubblicazioni per lo più in materia sanitaria. Svolge incarichi di docenza in corsi/seminari di aggiornamento in materia di responsabilità gestionali dei Direttori di Struttura Complessa e dei Responsabili di Struttura Semplice Dipartimentale, nonché in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e di trasparenza ed accesso agli atti nei riguardi degli operatori interessati su richiesta di Aziende Sanitarie

Pietro Manzi - PM edizioni

// I Curatori

Pietro Manzi

Il Dott. Pietro Manzi è nato a Roma il 21 maggio 1960; coniugato, padre di due figli, attualmente risiede a Perugia. Maturità classica nel 1979 e Laurea in Medicina e Chirurgia (110 e lode) presso l’Università Cattolica del S. Cuore nel 1985.Specialista in Igiene e tecnica ospedaliera dal 1989, è stato Ufficiale Medico, poi Vicedirettore Sanitario in tre ospedali romani. Successivamente Direttore Sanitario dei Presidi Ospedalieri di Montefiascone e Ronciglione . Dopo quattro anni di incarico di alta specializzazione presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia, è stato Direttore Medico del Presidio Ospedaliero di Rieti tra il 2007 e il 2011. Dal 2011 al 2016 è stato Direttore Medico di Presidio della Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. Attualmente è Direttore Sanitario della ASL Umbria n. 2. Nel 2004 ha superato con merito il Corso di formazione manageriale per Direttori Sanitari di ASL a cura della Scuola di Sanità Regione Umbria, valido ai fini del rilascio dell’attestato di formazione manageriale ai sensi del DPR 484/1997. Nel Giugno 2014 ha superato il Corso di Rivalidazione manageriale presso la Scuola di Management e Sanità dell’Istituto S. Anna di Pisa.Vincitore del Premio Dedalo 2003 con il lavoro Il Budget aziendale quale supporto al governo clinico, a Perugia è stato componente del team dei consulenti per la Joint Commission International. Titolare di un finanziamento della Regione Umbria, per lo svolgimento di un Progetto di ricerca finalizzata 2005. Dal 2006 al 2008 componente del  Consiglio direttivo della SITI sezione regionale Umbria. Nel 2007 componente della Commissione Nazionale ISPESL per l’aggiornamento delle linee guida per la definizione degli standard di sicurezza e di Igiene Ambientale dei Reparti Operatori.È autore di 75 pubblicazioni edite a stampa di carattere igienico-sanitario ed organizzativo. Ha svolto attività didattica nelle materie di Igiene Ospedaliera e di Organizzazione Aziendale presso l’Università Roma La Sapienza – sede Viterbo, l’Università di Perugia e di Siena. È stato ideatore e Responsabile Scientifico del Disinfection Day nel 2013 e nel 2014. Ha partecipato in qualità di relatore a 30 eventi congressuali.Ha perfezionato la sua formazione con cinque corsi di lunga durata e numerosi corsi facoltativi di approfondimento a carattere igienico/organizzativo.

Dettagli bibliografici

Titolo Manuale di governance sanitaria
Sottotitolo Testo ad indirizzo universitario per gli operatori, attuali e futuri, della sanità pubblica e privata
Editore PM Edizioni
ISBN 978-88-99565-37-4
Pagine 660
Formato 17 x 24 cm
Lingua Italiano