Giacomo Della Chiesa

Un Pontefice genovese capace di guardare lontano

Questa pubblicazione si propone di tracciare, a cento anni dalla morte, un agile profilo biografico del pontefice Benedetto XV, mettendone in rilievo i suoi legami con Genova, dove egli ricevette una salda formazione giuridica.

Alla luce delle acquisizioni archivistiche, viene richiamata l’attenzione su alcuni punti dell’operato di questo Pontefice, rimasto fino ad alcuni anni orsono pressoché sconosciuto.

Vediamo così l’impegno per evitare l’entrata in guerra dell’Italia e per ottenere una pace senza vinti né vincitori; la pubblicazione nel 1917 del Codice di Diritto canonico; l’aiuto alle vittime della guerra a prescindere dalla loro appartenenza confessionale; l’indicazione ai cattolici italiani di partecipare in modo autonomo alla vita politica; l’avvio al percorso che porterà alla Conciliazione del 1929 e l’apertura nei confronti dei nuovi Stati sorti dalla dissoluzione degli Imperi sovranazionali.

6. Il Segretario di Stato cardinale Pietro Gasparri e la promulgazione del Codice di Diritto canonico

L’operato del pontefice deve essere letto in relazione all’attività del Segretario di Stato cardinale Pietro Gasparri, a cui spetta il merito di aver condotto in porto la codificazione del diritto della Chiesa, un lavoro di notevole impegno scientifico e organizzativo, avviato da Pio X e coordinato dallo stesso Gasparri.
Come sappiamo, Benedetto XV il 27 maggio 1917 promulgò il Codice di diritto canonico.

Un’opera che si può considerare monumentale, con la quale per la prima volta un papa consegnò alla Chiesa cattolica un codice, accettando, in tal modo la codificazione propria degli Stati continentali di modello napoleonico.

Paolo Emilio Bensa, nella già ricordata commemorazione del 1926, ebbe a richiamare l’attenzione sul fatto che Giacomo Della Chiesa ricevette nell’Ateneo di Genova una formazione che è di particolare importanza per la cultura giuridica che sottende il Codex: «Benedetto, portando a compimento l’opera preparata dal suo antecessore, fu il promulgatore del nuovo Codice di diritto canonico; e il compiacimento da Lui posto in questo ammirabile monumento giuridico è consacrato nella costituzione Providentissima Mater Ecclesia, della Pentecoste del 1917, in cui traspare l’opera personale del Pontefice giurista, che tratteggia con mano maestra i concetti da cui fu guidata la codificazione che ha dato forma moderna all’annosa materia.

Poiché le norme canonistiche, in ciò che non ha tratto alla loro base nel dogma immutabile, sottostanno esse pure alla legge dell’evoluzione; e non crediate che la parola sia introdotta da me con inopportuno sapore positivistico, essa è proprio del Papa, che adopera il verbo evolvere con profondo senso storico, e coglie l’occasione per rendere un eloquente omaggio alla grandezza del diritto romano.

Rassegna stampa

Benedetto XV e il suo tempo

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ISBN: 9788831222976
Pagine: 54
Formato: 12 x 16,5 cm
Giovanni B. Varnier
Giovanni Battista Varnier
Giacomo Della Chiesa

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