
Cenere è una raccolta tripartita di componimenti poetici scritti dall’autore nell’arco di vent’anni. Le parole di Carducci scardinano con un’urgenza esistenziale destabilizzante il senso comune con la spudoratezza tipica della poesia, monade sospesa nella confusione spesso vuota, nevrotica ed estetizzante dei nostri giorni.
Il linguaggio impiegato è volutamente e continuamente contraddittorio: agli estremi una scrittura classica (se per classica si intende la poesia del Novecento) e momenti di scrittura sgorgante, quasi colloquiale, mai fine a se stessa. Nei suoi componimenti si viene travolti da un tormento personale che si fa portavoce di dinamiche interiori tipiche dell’uomo contemporaneo. Al centro di un’ellittica immaginaria gravitano due fuochi, l’amore e l’esistenza, le due grandi tematiche della raccolta. Dalla loro combustione, per citare l’autore, nasce la cenere di questi versi.
Nota di lettura di Tiziana Colusso.

// L'Autore
Giorgio Carducci è un artista, scrittore e studioso poliedrico. Laureatosi alla Sapienza di Roma in Studi Orientali, ha iniziato sin da subito insieme ad altri colleghi a diffondere la cultura orientale attraverso corsi, workshop, eventi, e conferenze, lavorando in seguito nel settore del turismo tra Cina e Italia per diversi anni. Ha recentemente conseguito presso l’Università degli Studi dell’Aquila la laurea in Psicologia e successivamente in Neuroscienze Cognitive.In ambito musicale ha ottenuto il diploma in canto presso il conservatorio svizzero di Neuchâtel specializzandosi nel repertorio rinascimentale e barocco ed esibendosi a livello nazionale e internazionale. Collateralmente si dedica all’insegnamento di canto e coro nella scuola di musica Coro Accademia Palatina.Di carattere schivo e solitario, lo scrittore conduce la sua ricerca poetica lontano dai riflettori dei concorsi e delle rassegne. Questa raccolta, dopo Marmo (2010), qui riproposto nella prima sezione, è la sua seconda pubblicazione.