Tai Chi e osteoporosi

L’antica arte marziale cinese come attività di prevenzione
Autore: Carmine Iacovella


ISBN: 978-88-31222-35-8
Pagine: 68
Formato: 15 x 21 cm

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Come praticante ed insegnante di Tai Chi ho deciso di incentrare la ricerca sui benefici che questa attività motoria, che consiste in una serie di lenti e rilassati movimenti fisici collegati tra loro in modo fluido e continuo, ha su specifiche patologie che colpiscono il sistema scheletrico come l’osteoporosi e l’osteopenia. Gli studi eseguiti presi in esame mostrerebbero come la combinazione di pratica con l’assunzione di polifenoli del tè verde e l’integrazione di calcio e vitamina D, abbia degli effetti osteo-protettivi diminuendo lo stress ossidativo, aumentando l’attività di enzimi antiossidanti e diminuendo l’espressione dei mediatori proinfiammatori in vari modelli di perdita ossea.

Studi futuri potrebbero dare prove riguardo al valore del Tai Chi come intervento per prevenire e/o rallentare la patologia osteoporotica, fornendo informazioni più dettagliate sulla fattibilità, sul potenziale e sui limiti relativi alla pratica, contribuendo a focalizzare la ricerca sui possibili meccanismi di azione.

Introduzione

Capitolo 1
1.1 Il Tai Chi
1.2 Il Tai Chi e i suoi benefici sul corpo umano
1.3 L’osteoporosi

Capitolo 2
2.1 Il Tai Chi e la densità minerale ossea
2.2 Tai Chi come trattamento dell’osteoporosi
2.3 Tè verde, calcio e vitamina D
2.4 GPT e rapporto BAP/TRAP

Capitolo 3
3.1 Risultati, limiti e sviluppi futuri

Bibliografia