
Gli anni Sessanta e Settanta attraverso dischi, festival, libri, luoghi, suoni e molte curiosità
Raccontare la storia del rock non sarebbe per nessuno un compito agevole, e neppure breve, in particolare per chi decidesse di analizzarne le vicende dal lato prevalentemente musicale. Meglio allora selezionare un certo numero di gruppi e di singoli musicisti, qualche concerto o festival memorabile, un po’ di dischi, una manciata di libri, e concentrarsi solo su di essi. Il risultato è Storie di Rock, nel quale l’autore, oltre ad analizzare in modo originale (come da sua abitudine) fatti e musiche riferiti a nomi e formazioni ormai classici, si propone di riportare alla luce l’attività di importanti gruppi e musicisti per lo più trascurati, e in qualche caso addirittura dimenticati, da una certa storiografia – specialmente italiana – non sempre all’altezza del suo compito. Il libro è arricchito da saggi critici e, per la prima volta in Italia, da un’ampia panoramica sulla musica della San Francisco Bay Area, meglio nota come San Francisco Sound.

// L'Autore
Innocenzo Alfano (Cosenza, 1971) si è laureato in Scienze Politiche e in Cinema Musica Teatro presso l’Università degli Studi di Pisa. Collabora con varie riviste ed è autore dei seguenti volumi: Fra tradizione colta e popular music: il caso del rock progressivo. Introduzione al genere che sfidò la forma canzone (2004); Verso un’altra realtà. Cenni di strategia compositiva e organizzazione dei brani nella musica rock, da Jimi Hendrix al rock progressivo (2006); Argentina e Brasile: quale politica comune? Tentativi di strategia politica unitaria dalla presidenza Frondizi al Mercosur (2006); Effetto Pop. Uno sguardo critico sulla musica più diffusa degli ultimi cinquant’anni (2008); La crisi infinita. Problemi e contraddizioni del mondo attuale (2009); Storie di Rock. Gli anni Sessanta e Settanta attraverso dischi, festival, libri, luoghi, suoni e molte curiosità (2011, ripubblicato con PM nel 2017), Storie di Rock. Volume 2 (2015), I miei anni nei social (2017); La popolazione di Saracena, in Calabria Citra, alla metà del XVII secolo. Da una numerazione dell’anno 1656 (2023).