
Dall’Oracolo di Delfi a ChatGPT
di Francesco Tommasi e Giovanni Bianco
Il testo esplora l’impatto psicologico dell’Intelligenza Artificiale (IA), focalizzandosi su ChatGPT come simbolo dell’evoluzione tecnologica. Attraverso un’analisi storica, dalle origini antiche fino ai chatbot moderni, il libro indaga l’interazione uomo-macchina e l’interpretazione dell’IA del benessere lavorativo come costrutto psicologico. Utilizzando il concept mapping, offre un approccio teorico-pratico per analizzare e operazionalizzare tali concetti.
I risultati evidenziano nuove domande: l’evoluzione degli agenti artificiali sta generando nuovi costrutti “artificiali”? L’IA potrebbe essere interpretata come un’intelligenza alternativa? Gli autori propongono una riflessione critica, stimolando ricercatori e utilizzatori a esplorare le implicazioni future dell’IA nella psicologia e nella pratica quotidiana.

// Gli Autori
Francesco Tommasi è psicologo abilitato, assegnista di ricerca postdottorato e abilitato al ruolo di Professore associato in Psicologia sociale, del lavoro e delle organizzazioni. Svolge attività di ricerca e didattica nell’area presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona.

// Gli Autori
Giovanni M. Bianco, laureato in Scienze dell’Informazione in Intelligenza Artificiale e Robotica, ha conseguito il Dottorato di Ricerca nel campo della Robotica intelligente ispirata dalla biologia, proseguendo il suo percorso accademico ottenendo la laurea in Psicologia. È inoltre giornalista pubblicista e ricopre il ruolo di Dirigente della Direzione Informatica presso l’Università di Verona.