Paolo Benini

Primum non nocere

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Questo libro nasce dalla mia esperienza sul campo e si rivolge agli allenatori e a tutti coloro che esercitano una leadership. Ho osservato molte volte come alle grandi competenze, strettamente tecniche, non faccia seguito un’altrettanto valida capacità nella gestione dell’atleta e come manchino alcune fondamentali conoscenze di base sui meccanismi di funzionamento umano. Molti allenatori che ho conosciuto erano involontariamente nocivi per gli atleti che, a loro volta, proprio per questo motivo unito ad una loro fragilità, si sono “persi per strada”.

Questo testo è stato scritto nella maniera più semplice possibile, ma essere un grande leader o un grande allenatore non è una cosa facile ed occorre essere molto competenti. Il primo aspetto da comprendere è che un individuo aumenta il suo livello prestativo anche migliorando la conoscenza e la gestione di sé, e un allenatore che vuole definirsi di livello ha anche il compito di stimolare e sostenere questo percorso con gli strumenti giusti e le modalità adeguate. Tengo molto alla breve parte sulla filosofia, con cui sono certo di far capire come lo sport sia strumento di conoscenza di sé, e come questa, a sua volta, si riversi sul proprio sport.

Concludo sottolineando che il modello sportivo è e deve essere esportato non solo a tutti i livelli di sport, ma in ogni ambito di vita, in quanto fornire la nostra miglior prestazione deve essere l’obiettivo di ciascuno di noi.

  1. Prefazione
  2. La mia vita e lo sport
  3. Lo sport e la filosofia
  4. Motivazione
  5. Mindset
  6. La resilienza
  7. Locus of control
  8. Attenzione
  9. Autoefficacia
  10. Comunicazione
  11. Feedback
  12. L’ascolto
  13. Il conflitto: affrontare la persona
  14. La gara
  15. Conclusioni