Le nostre voci

Scritti politici e sociali degli aborigeni australiani

A cura di Pericle Camuffo

In questa antologia si alternano e dialogano scritti di emancipazione politica e testi relativi a politiche di vita, componendo una panoramica inedita della storia australiana dagli anni Sessanta del Novecento fino ai nostri giorni.

Un percorso cronologico che, in modo anticonvenzionale, attraversa uno spettro temporale intenso e complesso e una gamma articolata di generi testuali, rilegata da un comune sfondo tematico: la resistenza aborigena.

Aggiungendosi alla serie crescente di traduzioni italiane e di studi critici relativi alla storia e all’eredità culturale dei nativi australiani, la pubblicazione di questo volume consente alla battaglia di chi ha scritto questi testi di proseguire e di estendersi.

È un atto meritorio di ricostruzione e restituzione storica, che getta luce sulla travagliata vicenda di una terra dalla quale tuttora arrivano testimonianze parziali o edulcorate. Proponendo spunti di riflessione, attualità e vita.

Discorso per il lancio della petizione del Federal Council For Aboriginal Advancement

Oodgeroo Noonuccal

[…]. Ora, sento che devo introdurre due importanti parole, queste parole sono integrazione ed assimilazione. Sembra che ci sia molta confusione a riguardo. Fino ad ora, per la mia gente, la politica del governo è stata quella dell’assimilazione.

Assimilazione significa che una minoranza viene inghiottita da una maggioranza. La mia gente, gli aborigeni, sono la minoranza e possono essere assimilati solo con la loro definitiva cancellazione in quanto minoranza. Ora, questo non è ciò che desideriamo accada, hanno cercato di farlo, ma senza successo, e noi crediamo che questa politica sia il modo più inumano per cercare di migliorare le nostre condizioni, sentiamo che qualcosa a riguardo debba essere fatta.

Cercate di immaginare, se potete, in questo mio tentativo di spiegarvi queste due importanti parole, cercate di raffigurarvi un fiume, che chiameremo il fiume dell’ignoranza, con due rive: quella sulla destra la chiameremo la parte della civilizzazione, l’altra, la parte dell’età della pietra. Immaginate che una campata di un ponte si alzi dalla riva della civilizzazione. Questa parte del ponte la chiameremo assimilazione.

Ora, la mia gente sulla riva dell’età della pietra deve fare un grosso salto per raggiungere la parte del ponte che abbiamo chiamato assimilazione. Alcuni ce l’hanno fatta, sono stata fortunata abbastanza da essere una di loro, ma ci sono migliaia di altre persone della mia gente che non ce l’ha fatta ed è ricaduta sulla sua riva, costretti a vivere raccogliendo rifiuti nelle discariche della razza bianca. […].

Bene, ora mettiamo su l’altra parte della campata del ponte, quella che parte dalla riva dell’età della pietra, e la chiameremo integrazione. Integrazione significa l’avanzamento di una razza nel mantenimento della propria identità e del proprio orgoglio. Avanzeranno su questa parte del ponte mantenendo intatte la loro cultura e la loro lingua.

Senza dubbio gli anziati vorrebbero stare sulla parte del ponte dell’integrazione. Lasciate che la scelta sia fatta dalla mia gente, dovrebbero essere autorizzati a stare lì. Ma i giovani, senza dubbio attraverserebbero la parte dell’assimilazione fino a raggiungere la sponda della civilizzazione. Ma quando avranno attraversato questo ponte, l’avranno fatto orgogliosi di essere di sangue aborigeno, felici di essere ciò che sono, non continuando ad essere una replica dei bianchi.

L’assimilazione può farci progredire solo come repliche dei bianchi; non è ciò che desideriamo, noi desideriamo essere aborigeni, orgogliosi di esserlo, e quando staremo dall’altra parte del ponte tra la gente civilizzata, la gente bianca, lo faremo da amici, da vicini di casa, rispettando il loro modo di vivere ed aspettandoci che loro rispettino il nostro.

 18,00

Indice

Prefazione. La dimensione politica della scrittura aborigena australiana
Margherita Zanoletti

Introduzione
Pericle Camuffo

Canto spirituale dell’aborigeno
Hyllus Maris

Discorso per il lancio della petizione del Federal Council For Aboriginal Advancement
Oodgeroo Noonuccal

Lettera all’editore
Doug Nicholls

Yirrkala Bark Petition

Petizione dei Gurindji al Governatore Generale Lord Casey

Voci nere
Kerry Reed – Gilbert

Lettera all’editore
Charles Perkins

Ambasciata aborigena
Mum Shirl

Razzismo australiano
Kevin Gilbert

L’uomo bianco è il giudice
Frank Doolan

Aborigeni australiani ieri e oggi: una visione aborigena
Neville Perkins

Living black
Kevin Gilbert

Siamo gli stessi?
Charmaine Papertalk-Green

Il problema di preservare i valori tradizionali in un contesto culturale in cambiamento
Larry Langley (Jugarairie)

Restituite dignità, restituite terra, restituite vita
Patrick Dodson

La grande marcia
Alana Harris

L’anno del lutto
Gary Foley

Festeggiate
Kerry Reed – Gilbert

Dichiarazione
Burnum Burnum

Campagna “Trattato ’88” per la sovranità aborigena
Kevin Gilbert

Trattato
Kerry Reed – Gilbert

La Dichiarazione di Barunga
Galarrwuy Yunupingu

Custodi della terra
Oodgeroo Noonuccal

La razza infelice
Oodgeroo Noonuccal

Verso la sovranità aborigena
Vergogna, Australia!

Predatori notturni
Gerry Bostock

Parla Gary Foley

Con che cosa ci riconciliamo?
Kevin Gilbert

Una bottiglia di sogni a 2 dollari
Graeme Dixon

Discorso all’Ambasciata aborigena di Canberra
Kevin Gilbert

Il caso Mabo è un punto di svolta per la giustizia
Kevin Gilbert

Il caso Mabo. Il tribunale dà una mano e si prende un braccio
Michael Mansell

Cosa ho visto a Gove
Galarrwuy Yunupingu

Discorso d’apertura alla conferenza sulla posizione degli indigeni nelle costituzioni nazionali
Patrick Dodson

La Dichiarazione di Eva Valley

Quando
Graeme Dixon

Comitato di Sorveglianza per le morti in Custodia degli aborigeni

Isolamento
Robert Walker

Darryl
Graeme Dixon

Genocidio. Questo è il verdetto dall’inchiesta sulle generazioni rubate

Il governo esortato ad agire di fronte alla vergognosa verità

Strappate
Pam Errinaron – Williams

Riconciliazione
Bob Randall

Il Primo Ministro stende il piano d’emergenza per il Northern Territory

Neri e bianchi insieme, trionferemo, un giorno
Lowitja O’Donoghue

Ricostruire dalle fondamenta: un’alternativa all’ “Intervention” nel Northern Territory in 11 punti

Gli indigeni australiani stanno arrivando al loro momento Meiji: come perseguire lo sviluppo e mantenere la nostra cultura
Noel Pearson

“Le nonne contro le rimozioni”, nell’anniversario delle scuse, chiedono che il DOCS restituisca i bambini rubati

Tutto perduto
Kerry Reed – Gilbert

Diritti, riconoscimento, riconciliazione
Patrick Dodson

Dichiarazione di Uluru dal cuore

Preghiera allo spirito del nuovo anno
Roberta “Bobbi” Sykes

Riferimenti bibliografici

Profili biografici degli autori

Anteprima


ISBN: 978-88-31222-66-2
Pagine: 232
Formato: 15 x 21 cm
Pericle Camuffo
Pericle Camuffo
9788831222662 Le nostre voci - Pericle Camuffo

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