9788831222662 Le nostre voci - Pericle Camuffo

Le nostre voci

Scritti politici e sociali degli aborigeni australiani

a cura di Pericle Camuffo

Prezzo
 18,00
Pagine
232
ISBN
978-88-31222-66-2
Formato
15 x 21 cm
Lingua
Italiano

Abstract

In questa antologia si alternano e dialogano scritti di emancipazione politica e testi relativi a politiche di vita, componendo una panoramica inedita della storia australiana dagli anni Sessanta del Novecento fino ai nostri giorni.

Un percorso cronologico che, in modo anticonvenzionale, attraversa uno spettro temporale intenso e complesso e una gamma articolata di generi testuali, rilegata da un comune sfondo tematico: la resistenza aborigena.

Aggiungendosi alla serie crescente di traduzioni italiane e di studi critici relativi alla storia e all’eredità culturale dei nativi australiani, la pubblicazione di questo volume consente alla battaglia di chi ha scritto questi testi di proseguire e di estendersi.

È un atto meritorio di ricostruzione e restituzione storica, che getta luce sulla travagliata vicenda di una terra dalla quale tuttora arrivano testimonianze parziali o edulcorate. Proponendo spunti di riflessione, attualità e vita.

Discorso per il lancio della petizione del Federal Council For Aboriginal Advancement

Oodgeroo Noonuccal

[…]. Ora, sento che devo introdurre due importanti parole, queste parole sono integrazione ed assimilazione. Sembra che ci sia molta confusione a riguardo. Fino ad ora, per la mia gente, la politica del governo è stata quella dell’assimilazione.

Assimilazione significa che una minoranza viene inghiottita da una maggioranza. La mia gente, gli aborigeni, sono la minoranza e possono essere assimilati solo con la loro definitiva cancellazione in quanto minoranza. Ora, questo non è ciò che desideriamo accada, hanno cercato di farlo, ma senza successo, e noi crediamo che questa politica sia il modo più inumano per cercare di migliorare le nostre condizioni, sentiamo che qualcosa a riguardo debba essere fatta.

Cercate di immaginare, se potete, in questo mio tentativo di spiegarvi queste due importanti parole, cercate di raffigurarvi un fiume, che chiameremo il fiume dell’ignoranza, con due rive: quella sulla destra la chiameremo la parte della civilizzazione, l’altra, la parte dell’età della pietra. Immaginate che una campata di un ponte si alzi dalla riva della civilizzazione. Questa parte del ponte la chiameremo assimilazione.

Ora, la mia gente sulla riva dell’età della pietra deve fare un grosso salto per raggiungere la parte del ponte che abbiamo chiamato assimilazione. Alcuni ce l’hanno fatta, sono stata fortunata abbastanza da essere una di loro, ma ci sono migliaia di altre persone della mia gente che non ce l’ha fatta ed è ricaduta sulla sua riva, costretti a vivere raccogliendo rifiuti nelle discariche della razza bianca. […].

Bene, ora mettiamo su l’altra parte della campata del ponte, quella che parte dalla riva dell’età della pietra, e la chiameremo integrazione. Integrazione significa l’avanzamento di una razza nel mantenimento della propria identità e del proprio orgoglio. Avanzeranno su questa parte del ponte mantenendo intatte la loro cultura e la loro lingua.

Senza dubbio gli anziati vorrebbero stare sulla parte del ponte dell’integrazione. Lasciate che la scelta sia fatta dalla mia gente, dovrebbero essere autorizzati a stare lì. Ma i giovani, senza dubbio attraverserebbero la parte dell’assimilazione fino a raggiungere la sponda della civilizzazione. Ma quando avranno attraversato questo ponte, l’avranno fatto orgogliosi di essere di sangue aborigeno, felici di essere ciò che sono, non continuando ad essere una replica dei bianchi.

L’assimilazione può farci progredire solo come repliche dei bianchi; non è ciò che desideriamo, noi desideriamo essere aborigeni, orgogliosi di esserlo, e quando staremo dall’altra parte del ponte tra la gente civilizzata, la gente bianca, lo faremo da amici, da vicini di casa, rispettando il loro modo di vivere ed aspettandoci che loro rispettino il nostro.

Indice

  • Prefazione. La dimensione politica della scrittura aborigena australiana
  • Margherita Zanoletti
  • Introduzione
  • Pericle Camuffo
  • Canto spirituale dell’aborigeno
  • Hyllus Maris
  • Discorso per il lancio della petizione del Federal Council For Aboriginal Advancement
  • Oodgeroo Noonuccal
  • Lettera all’editore
  • Doug Nicholls
  • Yirrkala Bark Petition
  • Petizione dei Gurindji al Governatore Generale Lord Casey
  • Voci nere
  • Kerry Reed – Gilbert
  • Lettera all’editore
  • Charles Perkins
  • Ambasciata aborigena
  • Mum Shirl
  • Razzismo australiano
  • Kevin Gilbert
  • L’uomo bianco è il giudice
  • Frank Doolan
  • Aborigeni australiani ieri e oggi: una visione aborigena
  • Neville Perkins
  • Living black
  • Kevin Gilbert
  • Siamo gli stessi?
  • Charmaine Papertalk-Green
  • Il problema di preservare i valori tradizionali in un contesto culturale in cambiamento
  • Larry Langley (Jugarairie)
  • Restituite dignità, restituite terra, restituite vita
  • Patrick Dodson
  • La grande marcia
  • Alana Harris
  • L’anno del lutto
  • Gary Foley
  • Festeggiate
  • Kerry Reed – Gilbert
  • Dichiarazione
  • Burnum Burnum
  • Campagna “Trattato ’88” per la sovranità aborigena
  • Kevin Gilbert
  • Trattato
  • Kerry Reed – Gilbert
  • La Dichiarazione di Barunga
  • Galarrwuy Yunupingu
  • Custodi della terra
  • Oodgeroo Noonuccal
  • La razza infelice
  • Oodgeroo Noonuccal
  • Verso la sovranità aborigena
  • Vergogna, Australia!
  • Predatori notturni
  • Gerry Bostock
  • Parla Gary Foley
  • Con che cosa ci riconciliamo?
  • Kevin Gilbert
  • Una bottiglia di sogni a 2 dollari
  • Graeme Dixon
  • Discorso all’Ambasciata aborigena di Canberra
  • Kevin Gilbert
  • Il caso Mabo è un punto di svolta per la giustizia
  • Kevin Gilbert
  • Il caso Mabo. Il tribunale dà una mano e si prende un braccio
  • Michael Mansell
  • Cosa ho visto a Gove
  • Galarrwuy Yunupingu
  • Discorso d’apertura alla conferenza sulla posizione degli indigeni nelle costituzioni nazionali
  • Patrick Dodson
  • La Dichiarazione di Eva Valley
  • Quando
  • Graeme Dixon
  • Comitato di Sorveglianza per le morti in Custodia degli aborigeni
  • Isolamento
  • Robert Walker
  • Darryl
  • Graeme Dixon
  • Genocidio. Questo è il verdetto dall’inchiesta sulle generazioni rubate
  • Il governo esortato ad agire di fronte alla vergognosa verità
  • Strappate
  • Pam Errinaron – Williams
  • Riconciliazione
  • Bob Randall
  • Il Primo Ministro stende il piano d’emergenza per il Northern Territory
  • Neri e bianchi insieme, trionferemo, un giorno
  • Lowitja O’Donoghue
  • Ricostruire dalle fondamenta: un’alternativa all’ “Intervention” nel Northern Territory in 11 punti
  • Gli indigeni australiani stanno arrivando al loro momento Meiji: come perseguire lo sviluppo e mantenere la nostra cultura
  • Noel Pearson
  • “Le nonne contro le rimozioni”, nell’anniversario delle scuse, chiedono che il DOCS restituisca i bambini rubati
  • Tutto perduto
  • Kerry Reed – Gilbert
  • Diritti, riconoscimento, riconciliazione
  • Patrick Dodson
  • Dichiarazione di Uluru dal cuore
  • Preghiera allo spirito del nuovo anno
  • Roberta “Bobbi” Sykes
  • Riferimenti bibliografici
  • Profili biografici degli autori
Pericle Camuffo

// Il Curatore

Pericle Camuffo

Pericle Camuffo, insegnante e ricercatore freelance, si occupa di letteratura italiana del Novecento con particolare attenzione all’elaborazione dei concetti di frontiera e di alterità. Ha pubblicato studi monografici, saggi e articoli su diverse riviste letterarie. Di Biagio Marin ha curato i carteggi con Gino Brazzoduro e Giuseppe Prezzolini ed il volume Scritti goriziani 1920 – 1923. Nel 2000 ha pubblicato il libro Biagio Marin, la poesia, i filosofi che gli è valso il Premio Nazionale “Biagio Marin” nella sezione dedicata alla saggistica. Ha inoltre pubblicato libri e reportage di viaggio, racconti ed il libro-inchiesta United Business of Benetton. Sviluppo insostenibile dal Veneto alla Patagonia.

Dettagli bibliografici

Titolo Le nostre voci
Sottotitolo Scritti politici e sociali degli aborigeni australiani
Curatore Pericle Camuffo
Editore PM Edizioni
ISBN 978-88-31222-66-2
Pagine 232
Formato 15 x 21 cm
Lingua Italiano