
Arte e vita disegnano percorsi comuni, intrecciati da uno sforzo interpretativo che è esso stesso conoscenza.
L’uomo scrive la storia e della storia è interprete, così come di tutte le manifestazioni artistiche ad essa connesse. La musica e la sua concezione esegetica hanno ispirato diversi atteggiamenti nel corso dei secoli, determinando la varietà di una prassi esecutiva fatta di stili e convenzioni.
Un ampio discorso di natura filosofico-esistenziale ricostruisce la dimensione estetologica dell’Ars Interpretandi per poi circoscriverla all’esperienza performativa, qui trattata con un approccio culturale.

// L'Autore
Laura Cozzolino (1991), pianista, diplomata con lode presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno sotto la guida del M° Emma Petrillo, è laureata in Musicologia con il massimo dei voti e la lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma.Dopo aver conseguito il diploma accademico di II livello ad indirizzo solistico-concertistico, si perfeziona con artisti di alta levatura e prosegue i suoi studi presso l’Accademia Santa Cecilia di Roma, dedicandosi all’approfondimento del repertorio sia solistico che cameristico.Vincitrice di oltre 30 competizioni internazionali, si esibisce nell’ambito di rinomati festival in Italia e all’estero. La sua ricerca musicologica si concentra sulla storia dell’interpretazione e mira a scoprirne i risvolti più inesplorati.