
Genealogia e scrittura da Sibilla Aleramo a Elena Ferrante
Un percorso che si snoda tra le tappe più significative della letteratura del Novecento da Sibilla Aleramo all’opera di Elena Ferrante, da L’amore molesto a La vita bugiarda degli adulti.
Passando per Alba de Céspedes e Elsa Morante il volume delinea una genealogia di scrittrici che ha costituito il canone letterario attraverso la tradizione delle madri biologiche e letterarie. I romanzi presi in esame mostrano con sfumature diverse l’emergere storico, e la sua messa in questione critica, dell’immagine femminile tradizionalmente confinata a una condizione subalterna al dominio maschile.
A partire dalla fine dell’Ottocento, le donne hanno infatti iniziato ad uscire dal silenzio tramandando attraverso la scrittura una rappresentazione di sé dove l’autocoscienza si costruisce principalmente su una inedita relazione col materno. Temi come l’identità femminile, l’emancipazione dal dominio patriarcale e il controverso rapporto filiale sono al centro di una riflessione quanto mai viva e problematica nel dibattito odierno.

// L'Autore
Irene Bianchi ha conseguito un dottorato di ricerca in Studi italianistici presso l’Università di Pisa. Si occupa di letteratura contemporanea con particolare interesse per la scrittura delle donne, insegna italiano a stranieri e è autrice di documentari culturali sull’arte e la storia.