
Tra utopia e realtà
La libertà ha carattere universale, è di grande importanza per comprendere la storia del mondo. Senza libertà è inconcepibile il cammino dell’umanità. È in virtù della libertà che, in un lento e faticoso cammino, possono promuoversi le condizioni di eguaglianza, di giustizia e di pace tra gli uomini e le Nazioni.
La libertà, soprattutto quella interiore, è imprescindibile in un mondo globalizzato, privo di spiritualità e schiavo del potere economico e finanziario.
Deve, tuttavia, sottolinearsi che senza cultura non v’è libertà, senza l’etica e il fascino dei valori è impossibile prendere sul serio l’umanità. È la democrazia costituzionale, alimentata da valori e ideali, che garantisce la libertà dell’uomo, mentre il populismo lo ‘cosifica’, non considerandolo come monade distinta dalla massa.
La politica mondiale dev’essere, nella dottrina e nella cultura, uno stile di vita, non fossilizzato in una traduzione storica, ma pur sempre conseguenza del cristianesimo autentico per realizzare un umanesimo e un’orientazione fraterna tra gli uomini. Utopia? Sicuramente. Ma l’umanità ha bisogno di utopie e di avanguardie coraggiose. L’utopia può inverarsi nella storia per evitare la distruttività della specie umana.

// L'Autore
Gabriele Lino Verrina, laureato in Giurisprudenza, Scienze politiche, Sociologia, Filosofia, Antropologia ed epistemologia delle religioni, ha svolto le funzioni di magistrato dal 1965 a 2005. Ha pubblicato numerosi articoli e monografie, tra cui: Principio del contraddittorio, in Digesto delle Discipline Penalistiche (UTET, 2004); L’associazione di stampo mafioso (UTET, 2008); Dall’unicità del fatto alla pluralità delle procedure: profili di interferenza e problemi di coordinamento, in La giustizia penale differenziata. I procedimenti speciali, a cura di Filippo Giunchedi (Giappichelli, 2010), Concorso esterno nel reato associativo (Aracne, 2020); La democrazia costituzionale e i suoi nemici. Populismo e democrazia digitale (Aracne, 2021).