
Introduzione alla professione di traduttore
Il volume è indirizzato a quanti vogliano o debbano, per interesse personale o ragioni di percorso universitario, avvicinarsi alla professione del traduttore. Il titolo del volume Get real(ia) rappresenta un invito sia a scoprire le professionalità che ruotano attorno alla figura del traduttore, facendo appunto un reality check di ciò che il mercato richiede, sia a riflettere meglio sul ruolo svolto dagli elementi culturo-specifici presenti nella pratica traduttiva.
Le nuove tecnologie hanno ridisegnato la figura professionale del traduttore e il volume evidenzia la necessità per quanti si avvicinano alla pratica traduttiva di imparare a utilizzare gli ‘strumenti del mestiere’.
L’esortazione posta nell’imperativo get real è anche quello di prendere contatto con la realtà acquisendo la consapevolezza della responsabilità che si assume il traduttore nel suo lavoro quotidiano e della straordinaria rilevanza del suo contributo. Grazie alla comunicazione interlinguistica, i popoli sono messi nelle condizioni di comunicare e i traduttori, con il loro lavoro, contribuiscono a creare ponti fra le persone.

// L'Autore
Dottore di ricerca in Letterature Comparate, Barbara Antonucci è ricercatore confermato in Lingua e Traduzione Inglese e docente presso il corso di laurea in Lingue e Letterature per la Comunicazione Interculturale del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, Roma Tre. All’interno del Dipartimento, svolge anche il ruolo di Direttore del Master di primo livello Linguaggi del Turismo e Comunicazione Interculturale. Le sue principali linee di ricerca e pubblicazioni includono le varietà dell’inglese nella letteratura postcoloniale e nei prodotti cine-televisioni ad essa legati, i linguaggi settoriali nella pratica traduttiva e i processi di transcreation e localizzazione nel linguaggio pubblicitario. Ha tradotto, frag gli altri, Henry James, Doris Lessing, Mary Wollstonecraft e Jonathan Swift.