
Educare con creatività
di Rita Ghezzi
Il testo racconta, in un intreccio fra disegno e narrazione, l’esperienza di chi, educando, si è trovato di fronte al limite e al ventaglio di possibilità che quest’ultimo ha aperto su nuove e sempre più radicate forme di sé.
La relazione fra minori con esperienze sfavorevoli ed operatori richiede, per essere compresa e vissuta, di riconoscersi generata sotto i riflettori di un’incubatrice alla quale vanno progressivamente cambiati i parametri. Di solito, infatti, la vita si prepara al riparo da occhi indiscreti, forse anche dai propri. Protetti da un bozzolo, dalla placenta, chiusi in un marsupio. Ci vuole coraggio per rimanere a guardare cosa succede. Serve un amore smisurato per accettare che, davanti ai nostri occhi, tutto può accadere.

// L'Autore
Rita Ghezzi è psicologa e psicoterapeuta, fondatrice e presidente dell'Associazione TutelaMi, specializzata nel lavoro con i minori in condizioni sfavorevoli e con le loro famiglie. Collabora con comunità alloggio minori e adulti in condizioni di disagio.