Finestre rotte e porti chiusi

Ddl “Sicurezza”: cosa cambia?
Dibattito sul nuovo ddl 1660, a partire dal libro “Finestre rotte e porti chiusi. Genealogia del paradigma securitario”
Il nuovo ddl sicurezza prevede un inasprimento delle pene e nuovi reati per i poveri, i migranti, gli attivisti dei movimenti.
Si tratta, probabilmente, dell’esito di un lungo processo di disarticolazione dello stato di diritto democratico che, sotto i colpi del neoliberalismo, vede riaffiorare lo stato penale, con tutto il suo portato di aspetti repressivi, securitari e di controllo, disciplinari, di discriminazione e inclusione differenziale. È il punto di arrivo di una “genealogia” che ha visto nel controllo della forza lavoro migrante l’oggetto privilegiato e prioritario per aggredire alla radice quei diritti di cittadinanza e universali che costituiscono le fondamenta delle moderne costituzioni democratiche europee.
Il libro “Finestre rotte e porti chiusi. Genealogia del paradigma sicuritario” (Pm edizione 2023) di Eugenio Galioto suggerisce in tale senso una chiave di lettura per comprendere i cambiamenti in atto.
Spetta a noi produrre quegli anticorpi sociali in grado di opporre resistenza e, al tempo stesso, innescare un cambiamento di rotta.
Ne discuteremo con l’autore venerdì 22 Novembre 2024 presso Libreria Errante, via Bellegra 46:
- Federica Borlizzi, avvocata e dottoranda Romatre
- Giansandro Merli, Il Manifesto
- Modera: Alberto Campailla, Nonna Roma.
