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Eurolinguistica nell’era della post verità

Direttori
Manuela Cipri (Sapienza Università di Roma)
Serafina Filice (Università della Calabria)

Comitato Scientifico
Rino Caputo (Tor Vergata, Roma), Pietro Carrieri (Università Federico II, Napoli), Paul Arthur (Università del Salento, Lecce), Rodolfo Maslias (Terminology Coordination Unit, Université De Luxembourg), Michelangelo Conoscenti (Università degli Studi di Torino), Marinella Rocca Longo (Università Roma 3), Giuliana Salvato (University of Windsor, Canada), Fabio Corbisiero (Università Federico II , Napoli), Giovanni Agresti (Università Federico II, Napoli), Roberta Iannone (Sapienza Università di Roma), Paolo Armellini (Sapienza Università di Roma), María Del Carmen Arau Ribeiro (Polytechnic Institute of Guarda, Portugal), Davide Astori (Università degli Studi di Parma), Francesco Marroni (Università Chieti Pescara G. D’annunzio), Andrea Carteny (Sapienza Università di Roma), Judith Sinanga-Ohlmann (University of Windsor, Canada), Gabriele Niccoli (University Of Waterloo, Canada), Enzo Caffarelli (Tor Vergata, Roma)

“Eurolinguistica nell’era della post verità” è una collana di volumi, monografici o miscellanei, che si propone di raccogliere e ospitare studi sull’Eurolinguistica in tutte le sue sfaccettature. La collana vuol essere uno strumento per aggiornare e approfondire un dibattito scientifico aperto su tematiche quali (e non solo):

• plurilinguismo, divergenza o convergenza culturale e linguistica,
• contatti linguistici, fattori storici, politici, sociali ed economici
• caratteristiche linguistiche comuni del Patrimonio Europeo (europeismi)
• comune appartenenza europea e identità
• bilinguismo
• metodologie innovative
• intercultura
• interdisciplinarietà degli studi umanistici
• minoranze etniche/linguistiche
• migrazione
• globalizzazione
• conflitti culturali, religiosi e politici tra le lingue delle maggioranze e tra quelle
delle maggioranze e delle minoranze
• sostenere politica dell’inclusione
• letterature dal fronte

La Collana si avvale di un comitato scientifico e ogni contributo viene sottoposto a procedura di doppio peer reviewing anonimo. Si accettano manoscritti redatti in lingua italiana, inglese o francese.