Zogia del gno pensâ. Scritti su Biagio Marin


Autore: Pericle Camuffo
ISBN: 978-88-99565-69-5
Pagine: 196
Formato: 15 x 21 cm

€ 18,00

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Descrizione prodotto

Biagio Marin è stato un grande poeta, uno dei maggiori del Novecento italiano, certo uno dei maggiori poeti in dialetto del Novecento italiano e per la sua opera poetica, raccolta nei tre volumi de I Canti de l’Isola è stato e verrà ricordato e studiato. La sua produzione artistica non si esaurisce però nelle tremila e più liriche raccolte nei Canti, ma si estende e si diversifica in una consistente quantità di materiale scritto non in forma di poesia: articoli, saggi critici, pagine di memoria e di narrativa, ricostruzioni autobiografiche, fogli riservati alla lettura in interventi pubblici, convegni o trasmissioni radiofoniche, diari, corrispondenze. Su questo materiale, vasto ed in larga parte ancora inedito, sono centrati i contributi di questo volume. Gli articoli qui raccolti propongono o ripropongono alcuni momenti significativi del mio percorso critico all’interno della ricostruzione della complessa e ricca personalità intellettuale di Biagio Marin, della sua “identità di frontiera” continuamente attraversata da suggestioni culturali, politiche e civili.

  • Introduzione
  • “Nessuna cosa amo quanto un limpido alto pensiero”
  • Dal buddhismo al taoismo: “l’Oriente” di Biagio Marin
  • Biagio Marin: il “mio” Gentile
  • Firenze 1911-1912: la “grande avventura” di Biagio Marin
  • Tra Mazzini e Salvemini: Biagio Marin in alcune lettere a Emilio Mulitsch
  • Militanza politica e pedagogica: Biagio Marin a Gorizia, 1919-1923
  • “Spunti e appunti personali”: su alcuni diari di Biagio Marin
  • Il confine nel dialogo: Biagio Marin e Gino Brazzoduro
  • Indice dei nomi