Rivista di Diritto delle Arti e dello Spettacolo N. 1/2017


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Salvatore Prisco
Editoriale

Antonella Barbarossa
Protezione del diritto d’autore nell’opera d’arte

Abstract: musica scritta, mp3, midi files, testi delle canzoni, opere cinematografiche,
filmati. Grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie e l’avvento dell’era digitale,
artisti e giuristi dovranno esaminare, nei prossimi anni di questo terzo millennio,
gli strumenti internazionali che, ad oggi, regolano questa complessa materia in
continua e velocissima evoluzione. All’ampio quadro normativo italiano sul diritto
d’autore, si aggiunge un quadro regolatorio che esercita la difesa paritaria e comunitaria
europea dell’opera d’arte (atto creativo). In Italia esiste la SIAE, che è
la società degli autori ed editori, e ne gestisce i diritti nell’ambito nazionale. Sicuramente
in futuro le tecnologie cambieranno le regole giuridiche e avremo i
magistrati virtuali. La materia giuridica “dell’esclusiva d’autore” utilizzata per i
recenti regolamenti della rete è ancora oggi di difficile determinazione. Alla luce
delle necessità generali che derivano dal digitale, è importante assicurare che gli
organi politici europei e internazionali (Giappone e Stati Uniti) nella gestione dei
diritti d’autore raggiungano un livello di trasparenza e giusta ripartizione per ciò
che riguarda il rispetto delle leggi della concorrenza e della tutela di ogni bene
artistico nonché degli artisti.
Keywords: diritto d’autore – plagio – tutela tecnologica dei diritti d’autore –
plagio nella legislazione interna – diritto dell’Unione europea.


Massimo Bray
L’importanza della salvaguardia, del recupero e della valorizzazione del patrimonio storico-artistico

Abstract: il contributo offre una panoramica completa degli approcci sviluppati
in materia di salvaguardia, recupero e valorizzazione del patrimonio storicoartistico.
Tali attività sono fondamentali per raggiungere un obiettivo di più ampio
respiro: promuovere la costruzione di una società più consapevole del proprio
passato e quindi più aperta al confronto con l’altro. Questa rappresenta, d’altronde,
la visione accolta dall’UNESCO, essenzialmente fondata sulla possibilità di
immaginare una società non più basata sulla competizione e sull’accumulazione,
ma piuttosto sulla condivisione e sulla cooperazione, e dunque sulla percezione
dell’importanza della tutela del nostro oìkos come luogo della felicità.
Keywords: salvaguardia del patrimonio storico artistico – recupero del patrimonio
storico artistico – valorizzazione del patrimonio artistico – società inclusiva –
cultura della condivisione.


Alice Caputo
Brevi osservazioni de iure condendo sulla tutela penale del diritto d’autore tra nuove prospettive e antichi dibattiti

Abstract: il presente lavoro analizza il dibattito, de iure condendo, su alcuni aspetti
rilevanti della tutela penale del diritto d’autore. L’esigenza di una riforma della
normativa sul diritto d’autore è caldeggiata da più parti, ma secondo direttrici
differenti. La velocità di diffusione di contenuti nella rete, le nuove sfide del
diritto d’autore in internet e l’esigenza di tutela di opere di valore artistico che,
invece, continuano ad aprirsi al mercato attraverso i classici canali, le nuove opere
d’arte che fino a qualche anno fa, pacificamente, non erano considerate opere
dal valore artistico, con contenuti di novità, individualità e creatività e che oggi,
invece, rivendicano il loro valore per accedere alla tutela del diritto d’autore, sono
le principali questioni affrontate in queste pagine.
Keywords: plagio – opera d’arte – design – diritto d’autore – tutela penale.


Giovanna Carugno
Brevi riflessioni in chiave storico-comparatistica sulla tutela delle coreografie

Abstract: il presente contributo si propone di ricostruire in una prospettiva di
diritto comparato il tema della tutela delle coreografie, quali opere creative attenzionate
dai legislatori nazionali tardivamente rispetto ad altre, come quelle
musicali o delle arti figurative. Attraverso il raffronto tra le normative vigenti in
diversi ordinamenti giuridici e il riferimento a leading cases della giurisprudenza
statunitense, sarà dato conto di come le coreografie abbiano progressivamente
acquisito autonoma configurazione nel panorama del diritto d’autore, emancipandosi
dalla loro appartenenza alla categoria delle opere drammatiche. Inoltre,
il deposito delle opere coreografiche ai fini della tutela sotto il copyright è stato
concretamente agevolato dall’avvento delle nuove tecnologie, che consentono di
fissare i passi di danza su supporto materiale, senza doversi piùricorrere a sistemi
di notazione non unanimamente condivisi da tutti i coreografi.
Keywords: coreografia – diritto comparato – diritto d’autore – notazione per
danza – opera drammatica.


Fabio Dell’Aversana
Diffusione della conoscenza vs. principio di legalità: il ruolo del bibliotecario

Abstract: quale è il compio del bibliotecario nell’ambito del nostro sistema culturale?
E quali sono i valori che si contendono il campo nello svolgimento delle
attività professionali proprie del bibliotecario? Sono queste le problematiche di
fondo analizzate in questo lavoro, la cui finalità principale consiste nella individuazione
del punto di equilibrio che si determina dall’incontro – rectius: scontro –
tra la diffusione della conoscenza e la salvaguardia dei diritti d’autore. Entrambi
i valori devono essere tenuti in debita considerazione dal bibliotecario che voglia
muoversi nel pieno rispetto della legalità e che non voglia venire meno al
proprio compito istituzionale: garantire la più ampia diffusione del sapere tra i
consociati. Per risolvere il dissidio, dunque, si rende necessario il compimento
di un’operazione di bilanciamento tra situazioni che apparentemente sembrano
essere inconciliabili. Un’ampia parte del discorso è svolta avendo riguardo alle
nuove tecnologie, nella consapevolezza che il relativo utilizzo ponga al giurista
problemi nuovi e tutt’altro che secondari.
Keywords: copyright – biblioteche – conoscenza – principio di legalità – bilanciamento
dei diritti.


Lorena Pacelli
Il ruolo dei restauratori nella contraffazione e nel traffico illegale d’arte

Abstract: a piccoli passi, nel corso dei secoli, abbiamo acquisito sempre più una
maturità storico-artistica tale da farci comprendere quanto sia importante non
disperdere le nostre radici, ma di comprenderle, rispettarle ed assimilarle come
parte del nostro essere. E sappiamo quante sfumature ha potuto assumere il ruolo
del restauratore nel corso dei secoli. Ma cosa succede, in tempi più recenti,
intorno alla questione del restauro, di quello che sfocia ancora troppo spesso nella
melma della contraffazione? Purtroppo, l’unità potenziale dell’opera d’arte che
costituisce il principio cardine della Teoria del restauro di Cesare Brandi, non viene
recepita dai professionisti senza scrupoli al servizio dei tanti trafficanti d’arte
che negli ultimi 50 anni hanno fatto man bassa nel nostro patrimonio a suon di
soldoni, svilendo l’operato dei tanti che invece si prodigano nel tentare di restituire
dignità ai magnifici capolavori del nostro Paese, e non solo, nel rispetto dei
principi brandiani.
Keywords: restauro – contraffazione – traffico illegale d’arte – case history –
legislazione beni culturali.


Ramon Romano
La tutela dell’inedito. Il caso dell’usurpazione del concept televisivo

Abstract: il saggio si propone di esaminare la natura giuridica del concept televisivo,
quale creazione utile dell’industria dell’intrattenimento, e conseguentemente
di esaminare – attraverso un spunto giurisprudenziale – l’ipotesi di usurpazione
dell’opera embrionale costituita dal concept televisivo. In particolare si cercherà
di individuare quali criteri – soprattutto in common law – sono stati adottati per
dirimere il dubbio che riguarda la liceità di un’opera i cui elementi caratterizzanti
echeggiano quelli già compresi in un altrui canovaccio. Si tratta, in definitiva, di
distinguere l’usurpazione di un’opera minima – ma opera giuridicamente piena
– dalla libera espressione di un’idea; un contrasto vivissimo nell’attuale industria
dell’intrattenimento, sempre più incline a frammentare l’attività creativa per fasi
in assonanza con le esigenze di segmentazione del mercato.
Keywords: diritto d’autore – inedito – concept televisivo – usurpazione – criteri
di prova.


Fabrizio Manuel Sirignano, Maria Grazia Lombardi
La responsabilità formativa nella Media Literacy: pedagogia del cinema e cura digitale

Abstract: i cambiamenti determinati dalle nuove tecnologie coinvolgono i processi
formativi, per cui la pedagogia è chiamata a raccogliere le sfide dell’interattività
digitale, multimediale ed istantanea. Attraverso quali strumenti è possibile
rispondere educativamente a tali sfide? La responsabilità formativa come può trovare
spazio nella Media Literacy? È possibile una pedagogia del cinema? Sono gli
interrogativi di fondo ai quali il presente contributo tenta di rispondere analizzandola
dimensione della responsabilità formativa nell’ambito dell’ alfabetizzazione
informativa digitale – attraverso un’idea di pedagogia del cinema – ed utilizzando
la cura educativa declinata come cura digitale. L’obiettivo della cura digitale
è quello di consentire lo sviluppo di una interazione consapevole e responsabile
tra i processi della mente umana e l’utilizzo delle tecnologie digitali. La pedagogia
del cinema – attraverso la categoria della cura digitale – diviene, quindi, uno
strumento fecondo di educazione all’arte in grado di destrutturare l’abitudine ad
apprendere secondo schemi rigidi ed aprendo la mente all’incontro con l’alterità
e le differenze che agitano l’odierna società complessa e multiproblematica.
Keywords: responsabilità – cura digitale – saggezza digitale – pedagogia del
cinema – media literacy.


Barbara Veronese
Il capitale della cultura: un valore che genera valore quale driver di sviluppo economico e sociale

Abstract: nell’attuale contesto economico, i cambiamenti intervenuti e le conseguenze
generate dai processi di globalizzazione, delocalizzazione e dai connessi
fenomeni economici, richiedono rinnovate sfide organizzative, di innovazione e
di management oltre ad un adeguato approccio al trattamento del rischio aziendale.
La visione tradizionale dell’economia fondata sulla sola ricerca del profitto
risulta ormai essere del tutto inadeguata, ponendo la necessità di prendere in
considerazione il valore economico che deve riconoscersi al fattore “cultura”, da
intendersi quali stimolo per la ricerca di nuove opportunità di innovazione, di
consolidamento e di crescita, rappresentando un driver di sviluppo economico,
anche di lungo periodo, non solo per l’attitudine di tale comparto a produrre
nuove possibilità di business, ma anche e soprattutto per la capacità di incidere
sull’approccio e sul modo di fare impresa coinvolgendo non solo gli attori direttamente
ed immediatamente interessati, ma estendendo gli effetti conseguibili
all’intero tessuto sociale (si pensi: alla tutela dell’ambiente; della salute dei dipendenti;
all’impegno in ambito di sostenibilità, innovazione responsabile, partnership
di filiera; responsabilità sociale di impresa; interesse per il territorio, ecc.).
Keywords: cultura – cultura d’impresa – creatività – proprietà intellettuale –
capitale intangibile.


 

Salvatore Prisco
Editoriale

Antonella Barbarossa
Protezione del diritto d’autore nell’opera d’arte

Massimo Bray
L’importanza della salvaguardia, del recupero e della valorizzazione del patrimonio storico-artistico

Alice Caputo
Brevi osservazioni de iure condendo sulla tutela penale del diritto d’autore tra nuove prospettive e antichi dibattiti

Giovanna Carugno
Brevi riflessioni in chiave storico-comparatistica sulla tutela delle coreografie

Fabio Dell’Aversana
Diffusione della conoscenza vs. principio di legalità: il ruolo del bibliotecario

Lorena Pacelli
Il ruolo dei restauratori nella contraffazione e nel traffico illegale d’arte

Ramon Romano
La tutela dell’inedito. Il caso dell’usurpazione del concept televisivo

Fabrizio Manuel Sirignano, Maria Grazia Lombardi
La responsabilità formativa nella Media Literacy: pedagogia del cinema e cura digitale

Barbara Veronese
Il capitale della cultura: un valore che genera valore quale driver di sviluppo economico e sociale