Manuale di governance sanitaria

Testo ad indirizzo universitario per gli operatori, attuali e futuri, della sanità pubblica e privata


A cura di: Gianfranco Carnevali, Pietro Manzi
ISBN: 978-88-99565-37-4
Pagine: 660
Formato: 17 x 24 cm

€ 60,00

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Descrizione prodotto

Il sistema sanitario italiano è ancora immerso in un processo di trasformazione, del quale non si intravede il termine e soffre di contraddizioni, che determinano incertezza sia tra i pazienti che tra i suoi operatori. La stretta congiunturale ha spinto gli organi di governo a porre ulteriori freni alla spesa pubblica, ma nessuno dei protagonisti del sistema vuole cedere alcuna delle conquiste socio-sanitarie acquisite nell’ultimo trentennio.

Ciononostante, il sistema regge e gli indicatori dimostrano che il complesso dei servizi erogati continua a soddisfare i bisogni principali del singolo e della popolazione. Permangono però condizioni critiche che vanno superate e cioè:

  • diffusione di farmaci innovativi ad alto costo;
  • costante ondata migratoria e ricomparsa di malattie infettive;
  • diseguale capacità di accesso alle cure sanitarie;
  • senso di insoddisfazione degli operatori sanitari;
  • crisi di competenze sia a livello centrale che periferico;
  • difficoltà di comunicare le politiche sociali e sanitarie.

Necessita quindi implementare la governance sanitaria intesa come sistema attraverso cui i governi possono indirizzare e modulare l’offerta di servizi sanitari, mantenendo elevati standard etici, clinico assistenziali, adattando gli stessi al contesto culturale-socio-economico di riferimento e alle risorse che lo stesso contesto è in grado di esprimere.

Questo si propone il Manuale, elaborato grazie ai contributi di oltre cinquanta co-autori (esperti dei vari argomenti ed operatori sanitari impegnati ai più alti livelli gestionali ed operativi) appartenenti a diverse regioni italiane e che si concretizza in un compendio, che aiuti a districarsi in un groviglio di leggi e regolamenti, tagli lineari e concessioni incomprensibili, spinte idealistiche e norme anti-corruzione: un utile strumento per chi voglia capire ed approfondire, sia che si trovi ai primi rudimenti della sanità sia che abbia già sperimentatole asprezze e le incomprensioni della burocrazia della salute.

  • Indice di sigle/acronimi
  • Prefazione. Utilità del Manuale di governance sanitaria per chi voglia formarsi al governo della salute
  • Presentazione. Presente e futuro del nostro sistema sanitario
  • Presentazione. Il contributo dell’Università alla formazione degli operatori del nostro sistema sanitario
  • Introduzione. Dalla situazione attuale… al miglioramento del sistema
  • Contesto storico-giuridico di riferimento
    • Cultura della salute e sua evoluzione nel tempo
      • Il concetto di Salute
        • Evoluzione del tempo
        • Concezione attuale
      • La salute come principale bene e maggiore risorsa per la società
      • Una valida motivazione sociale ed economica per migliorare la salute
      • Salute 2020. Un modello di politica europea a sostegno di un’azionetrasversale al governo e alla società a favore della salute e del benessere
        • Premessa
        • Gli obiettivi strategici: maggiore equità e migliore governance
        • I quattro ambiti prioritari di azione
        • La chiave per il successo: la partnership
      • Prospettive di evoluzione dei sistemi di tutela in Europa
    • Il Servizio Sanitario Nazionale. Istituzione, evoluzione e peculiarità
      • Assetti istituzionale ed organizzativo: evoluzione normativa
        • Premessa
        • Assetti ex lege n. 833/1978
        • Conseguenze dei provvedimenti tesi a porre rimedio al mancato raggiungimento degli obiettivi prefigurati dalla legge n. 833/1978
        • Assetti ex disposizioni per l’avvio del processo di aziendalizzazione
        • Assetti ex disposizioni per il completamento del processo di aziendalizzazione
        • Influenza sugli assetti delle disposizioni emanate dopo il completamento del processo di aziendalizzazione
      • Le aziende sanitarie
        • Premessa
        • Tipologie
        • Forme di aggregazione
        • Forme di autonomia
      • Il Direttore Generale
        • Aspetti generali
        • Istituzione dell’elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttore generale
        • Evoluzione della disciplina per il conferimento dell’incarico
          • Aspetti generali
          • Requisiti
          • Situazioni ostative e/o preclusive
          • Modalità da osservare per il conferimento dell’incarico
          • Modalità da osservare per la valutazione delle attività e relative conseguenze
        • Modalità di esercizio dell’incarico
      • Gli altri organi aziendali
        • Considerazioni preliminari
        • Collegio Sindacale
        • Collegio di Direzione
        • Organo di Indirizzo
      • Organismi di supporto al Direttore Generale
        • Direttori Amministrativo e Sanitario (e dei servizi socio-sanitari)
          • Competenze
          • Disposizioni per il conferimento degli incarichi di direttoresanitario, amministrativo (e dei servizi socio-sanitari)
        • Consiglio dei Sanitari
      • L’atto aziendale
      • L’Azienda Sanitaria: una istituzione in movimento
        • Autonomia
        • Unitarietà
      • Brevi considerazioni finali
    • Qualità e accreditamento in sanità
      • La qualità in sanità
        • Il concetto di qualità
        • Dimensioni della qualità e approcci per il miglioramento
        • Il miglioramento continuo della qualità
        • La qualità nell’ordinamento Italiano e nella sua attuazione
      • Il sistema di accreditamento
        • L’avvio nel contesto internazionale
        • Il sistema di accreditamento nella riforma bis del SSN e nella pianificazione degli anni Novanta
        • L’avvio nel 1997 del sistema autorizzativo
        • Il sistema di accreditamento nella riforma ter del SSN
        • Il sistema di accreditamento dopo la riforma del Titolo V, Parte II, della Costituzione
        • Gli sviluppi successivi
      • Cenni sulla giurisprudenza in materia di autorizzazione e accreditamento istituzionale
    • La percezione sociale della sanità e dei servizi sanitari
      • Premesse
      • La qualità percepita e la soddisfazione degli utenti
      • Considerazioni conclusive
    • Il rapporto SSN/Università ed Aziende Ospedaliere Universitarie
      • Introduzione
      • Cenni storici
      • Il protocollo d’intesa Regione-Università
      • La partecipazione dell’Università alla programmazione e gestione sanitaria
      • L’integrazione delle attività assistenziali con quelle didattiche e di ricerca
      • Il principio della leale collaborazione
      • L’ Azienda Ospedaliera Universitaria
        • Premessa
        • Peculiarità
        • Gli organi
        • Il personale universitario
      • Aziende ospedaliere universitarie e ospedali di insegnamento
      • Conclusioni
    • La governance professionale
      • Premessa
      • Tipologie di personale utilizzato dalle Aziende Sanitarie e peculiarità del rispettivo rapporto di lavoro
      • Il personale con rapporto di dipendenza
        • Modalità di costituzione del rapporto
        • Modalità di conferimento degli incarichi di struttura complessa e semplice alla dirigenza medica e delle professioni sanitarie e relativa durata
          • Modalità e durata degli incarichi di struttura complessa
          • Modalità e durata degli incarichi di struttura semplice
      • L’amministrazione del personale
        • Aspetti generali
        • Titolari della funzione “amministrazione”
      • La gestione del personale
        • Aspetti generali
        • Titolari della funzione “gestione”
        • Modalità di esercizio della funzione o modalità comportamentali
      • La formazione del personale
        • Considerazioni preliminari
        • Aspetti generali
        • Disciplina vigente
      • Organo ed organismo a prevalente composizione di operatori aziendali
        • Premessa
        • Il Collegio di Direzione
        • Il Consiglio dei Sanitari
      • La valutazione del personale
      • Gli “Ordini” e i “Collegi” delle professioni sanitarie
        • Situazione attuale
        • Prospettive
          • Disposizioni di riferimento
          • Brevi considerazioni
    • Traslocazioni del potere in medicina
      • Considerazioni preliminari
      • La fine della “dominanza medica”
        • Il Rapporto medico-paziente. Il malato: un cittadino con dei diritti
        • Le relazioni medici-non medici. Le professioni non mediche si emancipano
        • Il rapporto medico-amministratori/politici
      • Conclusioni
  • La governance e l’equità ex disposizioni vigenti
    • Influenza della programmazione sanitaria, dei LEA e delle disposizioni in materia di responsabilità professionale e sicurezza delle cure sull’equità e sul miglioramento della governance del SSN
      • La programmazione sanitaria nazionale. Aspetti generali
      • I Piani Sanitari Nazionali: influenza sull’equità e sul miglioramento della governance
        • Premessa
        • Il Piano Sanitario Nazionale 2003-2005
        • Il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008
      • I Patti per la Salute: influenza sull’equità e sul miglioramento dellagovernance
        • Premessa
        • Lo schema di Patto per la salute 2010-2012
        • Il Patto per la salute 2014-2016
          • Premessa
          • Contenuti e valutazione: aspetti generali
          • Contenuti e valutazione degli articoli in grado di influenzare l’equità
          • Contenuti e valutazione degli articoli in grado di influenzare il miglioramento della governance
          • Contenuti e valutazione degli articoli in grado di influenzare l’equità ed il miglioramento della governance
          • Breve considerazione finale
      • I livelli essenziali di assistenza (LEA)
        • Premessa
        • Disposizioni concernenti i LEA precedentemente vigenti
        • Aggiornamento dei LEA
        • Il DPCM 12 gennaio 2017 concernente la definizione e l’aggiornamento dei LEA
          • Aspetti generali
          • Testo
          • Prime considerazioni
        • LEA, strumento di razionamento o di equità?
        • Considerazioni conclusive
      • La sicurezza delle cure e la responsabilità professionale
    • Il Piano Nazionale di Prevenzione 2014-2018 e le attività tese allapromozione della salute
      • La politica sanitaria dell’Unione Europea in materia di sanità pubblica
      • Il Piano Nazionale di Prevenzione 2014-2018
        • Aspetti generali
        • Principi ispiratori delle strategie di prevenzione e criteri strategici per l’individuazione degli obiettivi
        • I macro obiettivi ad elevata valenza strategica
        • La struttura: quadri logici centrali e regionali
        • Le azioni centrali e periferiche
        • La prevenzione in sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria
        • La pianificazione locale: i Piani Regionali di Prevenzione (PRP)
        • Il ruolo attivo del Dipartimento di Prevenzione nei Piani Regionali
      • Il Piano Nazionale Integrato dei Controlli (PNI)
        • Aspetti generali
      • Il processo di monitoraggio e valutazione dei Piani della Prevenzione
    • L’assistenza territoriale
      • L’assistenza sanitaria territoriale: evoluzione delle disposizioni dettate a partire dalla legge n. 833/1978 con particolare riferimento a quelle concernenti il distretto
        • Introduzione
        • Disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento dell’assistenza sanitaria territoriale
      • L’organizzazione ed il funzionamento dei distretti sulla base delle disposizioni vigenti
        • Premessa
        • Aspetti generali
      • Il modello organizzativo: vision, mission, attività, funzioni, strutture
      • La Direzione distrettuale
      • L’Area delle Cure primarie
      • L’assistenza specialistica ambulatoriale
        • Considerazioni preliminari
        • Modalità organizzative
      • Le attività riabilitative
        • Aspetti generali
        • Organizzazione delle attività
        • Cenni sul “Piano Nazionale della Cronicità
      • L’assistenza protesica
      • Le case della salute
      • La porta unica di accesso (PUA) ai servizi distrettuali
        • Premessa
        • Definizione, funzioni ed attività
        • Modello organizzativo
        • Attuazione del modello: gradualità e formazione del personale
        • Strumenti per la governance
        • Monitoraggio e valutazione
      • L’integrazione tra Distretto e Dipartimento di Prevenzione
      • L’assistenza primaria: strumento di governance. Il nuovo ruolo della medicina convenzionata: AFT e UCCP
      • L’assistenza sanitaria penitenziaria
      • L’integrazione socio-sanitaria anche con riguardo all’assistenza domiciliare
        • Disposizioni di riferimento
        • I soggetti erogatori
      • La partecipazione dei cittadini al costo delle prestazioni sanitarie (ticket)
      • Il conferimento dell’incarico di Direttore di Distretto
      • Considerazioni conclusive
    • L’assistenza ospedaliera pubblica: organizzazione, evoluzione,governance
      • Evoluzione dell’organizzazione delle Aziende Sanitarie
        • Introduzione
        • Evoluzione della governance
        • Evoluzione dei modelli organizzativi
        • L’organizzazione dipartimentale
      • La riorganizzazione delle reti ospedaliere
        • Premessa
        • La rete dell’emergenza-urgenza
        • Gli standard ospedalieri
      • I percorsi diagnostici-terapeutici assistenziali (PDTA): valutazione di efficacia, efficienza, appropriatezza
        • Dalla prestazione/episodio di cura al PDTA
        • Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA): definizione obiettivi e finalità
        • Sistemi informativi
        • Metodi di verifica e remunerazione
        • Le esperienze regionali
        • Considerazioni finali
      • Conclusioni
    • Il rapporto tra ospedale e distretto
      • Premessa
      • Crescita e diversificazione della domanda di salute e… contrazione delle risorse a disposizione
      • Criticità nel rapporto: individuazione, motivazioni e presupposti per il superamento
        • Considerazioni preliminari
        • Individuazione
        • Motivazioni
        • Presupposti per il superamento
      • Interventi finalizzati a realizzare un rapporto funzionale ed efficace
      • Percorsi peculiari
        • La gestione delle cronicità e la dimissione difficile dall’ospedale
        • L’attivazione di “case manager specializzati” e gli strumenti per la VDM
        • La PUA e le reti della continuità assistenziale e della riabilitazione
      • Strategie per il miglioramento della qualità assistenziale al paziente complesso preso in carico nella rete dei servizi ospedalieri e territoriali
      • Considerazioni conclusive
    • Il rapporto pubblico-privato nell’erogazione delle prestazioni ospedaliere e la gestione delle attività ospedaliere private
      • Situazione attuale
      • Gestione e funzionamento delle attività ospedaliere private
        • Premessa
        • Aspetti generali
        • Aspetti specifici
      • Proposte tese a migliorare il rapporto SSN/ospedalità privata
        • Sguardo al futuro
        • Proposte
    • Razionale e strumenti della valutazione economica in sanità
      • La sostenibilità economica del sistema sanitario
      • L’efficacia: metodi di valutazione
      • I costi: definizioni, metodi di valutazione e… punti di vista
      • Vademecum delle valutazioni economiche in sanità
      • L’Health Technology assessment
    • Il Servizio farmaceutico nel sistema sanitario italiano
      • Assistenza farmaceutica: introduzione, obiettivi e scopi
      • Beni sanitari: classificazione
        • Farmaci
        • Farmaci equivalenti, biosimilari, innovativi, orfani
        • Registri AIFA
        • Dispositivi medici
      • Beni sanitari: modalità di acquisto ex nuovo codice degli appalti
      • Assistenza farmaceutica territoriale
        • Aspetti generali
        • Farmaceutica convenzionata
        • Distribuzione diretta e distribuzione per conto (DD e DPC)
        • Assistenza integrativa
      • Assistenza farmaceutica ospedaliera
        • Premessa
        • I consumi interni
        • Galenica clinica
          • Galenica oncologica
          • Galenica nutrizionale parenterale
          • Galenica magistrale e officinale (sterile e non sterile)
      • Attività comuni all’assistenza farmaceutica territoriale ed ospedaliera
        • Farmacoepidemiologia, farmacoeconomia e HTA
        • Farmaco e dispositivo medico: vigilanza
        • Commissioni e Comitati
      • Assistenza protesica
      • Governance del settore farmaceutico
        • Introduzione
        • Tetti di spesa
        • Governance a livello nazionale
        • Governance a livello regionale
        • Governance a livello aziendale
      • Considerazioni conclusive
    • L’alimentazione a tutela e promozione della salute umana
      • L’alimentazione come fattore di rischio prevenibile per le malattie acute e croniche (non trasmissibili)
        • Aspetti generali
        • Malattie croniche non comunicabili (PCNC) e modelli alimentari
        • Mondo scientifico, Food Security, Food Safety e Protocollodi Milano
      • Sicurezza alimentare e nutrizionale. Un approccio globale al tema dell’alimentazione: la governance della filiera alimentazione e salute
      • Sorveglianza nutrizionale e delle malattie a trasmissione alimentare (MTA)
        • La sorveglianza delle Malattie a Trasmissione Alimentare (MTA) fra rischi vecchi e nuovi
        • Le sorveglianze nutrizionali
      • La sicurezza alimentare in un contesto globale
        • Premessa
        • Ruolo ed impegni dell’Autorità competente al controllo ufficiale degli alimenti
        • Ruolo e tutele dei Consumatori
      • Educazione alimentare e promozione di stili alimentari a tutela della salute individuale e collettiva: scuola, ambiente di lavoro, strutture socio assistenziali, comunità.
      • Mondo zootecnico, selezione genetica e democratizzazione del cibo
        • Considerazioni preliminari
        • Le emergenze culturali misconosciute
        • La sanità italiana e l’one health
      • La via mediterranea all’alimentazione: la lezione della storia
      • Conclusioni: l’insegnamento del Medioevo per una alimentazione moderna adeguata
  • Governance dell’efficienza e dell’efficacia in sanità Aspetti peculiari
    • Sistemi informativi, epidemiologia e indicatori a supporto dellagovernance
      • Sistemi Informativi Sanitari e nuovi modelli assistenziali
        • Premessa
        • I Sistemi Informativi Sanitari (SIS)
        • Nuovi Modelli Assistenziali e SIS
        • Strumenti innovativi e consolidati
        • SIS e modelli organizzativi/assistenziali: uno sguardo versoil futuro
      • L’epidemiologia a supporto della governance
        • Premesse
        • Il ruolo dell’epidemiologia moderna in sanità
        • Strumenti per la governance
        • Considerazioni finali
      • Gli indicatori per la governance del sistema e le principali fonti di dati nazionali e internazionali
        • Premessa
        • La misurazione degli indicatori
        • Gli indicatori e la qualità percepita
        • Prospettive future
    • Il risk managent. Gestione del rischio clinico ed analisi degli eventi avversi in sanità
      • Premessa. Primum non nocere
      • Epidemiologia degli eventi avversi in sanità
      • Strumenti di analisi degli EA in sanità: la metodologia proattiva e reattiva
      • Considerazioni conclusive
        • Premesse
        • Supporto al “governo” aziendale
        • Ruolo in ambito di settori professionali complessi
        • Strumento di integrazione nel “governo” delle Aziende Sanitarie
        • Una standardizzazione del risk management in sanità
    • Prevenzione e protezione sul lavoro: la sorveglianza sanitaria deilavoratori
      • Premesse
      • Definizione ed obiettivi della sorveglianza sanitaria
      • Attuazione della sorveglianza sanitaria
      • Soggetti coinvolti nel sistema di prevenzione e sicurezza aziendale
        • Il datore di lavoro
        • Dirigente: definizione ed obblighi in comune con il datore di lavoro
        • Preposto: definizione ed obblighi
        • Lavoratore: definizione ed obblighi
        • Il Servizio di Prevenzione e Protezione: definizione e compiti
        • Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: definizionee compiti
        • Medico competente: definizione, requisiti ed obblighi
      • La sorveglianza sanitaria
        • Aspetti generali
        • Accertamenti sanitari
        • Visite mediche: tipologie
      • Cartella sanitaria e di rischio. Flussi informativi
      • Medico competente ed informazione e formazione dei lavoratori
      • Medico competente e medico di medicina generale
      • La diagnosi di malattia da lavoro
      • Medico competente e giudizio di idoneità/inidoneità
      • Attività di vigilanza e sanzioni
    • Criticità e proposte per la ricollocazione dei lavoratori con giudizio di inidoneità o di idoneità con limitazioni comunque definite
      • Aspetti generali
      • Criticità
      • Presupposti per la definizione dello schema di “disciplinare”
        • Premessa
        • Cenni sull’attività di sorveglianza sanitaria cui è chiamato il Medico Competente
        • Cenni sull’attività di sorveglianza medica cui è chiamato il Medico Autorizzato
        • Cenni sulle attività cui è chiamata la Commissione Medicadi Verifica
        • Disposizioni in materia di ricollocazione degli operatori con giudizio di inidoneità comunque definite
        • Percorsi da osservare nel procedimento finalizzatoalla ricollocazione
        • Soggetti coinvolti in ciascuna fase del procedimento ricollocazione
        • Principi e criteri da osservare ai fini della ricollocazione
      • Schema di “disciplinare”
      • Il contributo al miglioramento della governance aziendale del MedicoCompetente con riguardo alla ricollocazione dei lavoratori
    • Governance e comunicazione in sanità
      • Un nuovo paradigma gestionale e una nuova cultura organizzativa
      • Intermezzo: sistema sanitario nazionale e governance
      • Governance e comunicazione: l’esempio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese
    • Breve curriculum dell’Autrice della “prefazione”
    • Breve curriculum degli Autori della “presentazione”
    • Breve curriculum dei co-curatori e co-autori
    • Breve curriculum degli altri co-autori