Lettere di un giovane, ai giovani

La fede nell’età delle domande tra fascino e follia


Autore: Damiano Migliorini
ISBN: 978-88-99565-58-9
Pagine: 242
Formato: 15 x 21 cm

€ 21,00

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Descrizione prodotto

Le lettere raccolte in questo piccolo volume sono state scritte in gioventù, nell’arco di una dozzina d’anni. Rivolte ad amiche e amici – con lo spirito indocile, esigente, idealista e dubitante di un giovane cristiano in formazione – affrontano i temi più vari: l’amicizia, l’amore, il corpo e la vanità, la sessualità e il matrimonio, lo studio, il viaggio, il male e il limite, la morte e la malattia, il perdono, l’Europa, l’ambiente, l’impegno sociale, la nonviolenza, lo sport, la vocazione, la ricerca della verità e altri nodi ‘teologici’ più specifici.
Senza sistematicità: nate occasionalmente, sono lettere in cui i contenuti si modellano alle circostanze e ai destinatari, trasudando l’inquietudine degli anni in cui l’autore si trovava immerso. I temi sono guardati con la tensione spirituale di una religione ereditata, ma che si cerca di far convivere con la cultura postmoderna assorbita, la propria personalità, le convinzioni laiche, le contraddizioni vissute e mai negate: senza giungere a una composizione definitiva. Al lettore è proposta l’avventura di esplorare dei paesaggi nei quali tracciare i propri sentieri.
Le domande di senso e le questioni di fede sono i temi in filigrana di questa raccolta di scritti – e qualche poesia e racconto – sospesi tra fascino e follia. Il fascino della persona di Cristo e la follia di essere cristiani e umani. I due poli attorno a cui ruotano le riflessioni, per vivere la fede in modo dinamico, appassionato, dialogante e, perché no, giovanile. Una fede intrisa d’interrogativi e turbamento.
Un testo pensato per essere trasmesso da amici ad amici – qualora i primi trovino tra le sue righe qualcosa da comunicare ai secondi – con un occhio rivolto alle attività formative per giovani, alle quali il libro vuole fornire un possibile, umile, strumento in più.

  • Captatio benevolentiae
  • Agli amici
    • Rimanere legati al fascino di Cristo
    • Cercando insieme un Cammino
    • L’impegno laico per un mondo migliore
    • Vivere in una casa famiglia
    • Insegnami a pregare
    • C’è tutta l’eternità per riposare
    • La follia di essere amici e cristiani
    • Un crocifisso all’amico filosofo, nel turbamento
    • Quando le vite si incrociano
    • Ricordati l’umiltà – A me stesso
    • Lottare coscientemente contro il male, aspettando l’amore
    • A un futuro medico
    • Possiamo dire di essere cristiani?
  • Agli sposi
    • Un fratello alla sorella sposa e a chi è entrato nella famiglia
    • Un testimone all’amica sposa e al marito
    • Shalom, fratelli!
  • Nelle tribolazioni
    • A chi viene abbandonato. Si può perdonare?
    • Ai giusti perseguitati
    • Sulla bellezza e sulla vanità
    • Esporsi?
    • Adesso, e nell’ora della nostra morte, amen
  • Lettere (più) filosofiche
    • Per incedere, insieme, nella comprensione di Dio
    • Vale la pena credere? Il cristianesimo e la sua verità
  • Poesie
  • Lettere alla comunità
    • Un vaso di fiori da custodire. Cristianesimo e ambiente
    • Sulle orme di San Francesco
    • L’annuncio di una proposta di senso
    • La spiritualità sulla strada di Santiago
  • A catechisti e genitori
    • Mandare i figli a catechismo è donare la propria speranza
    • Partecipare alla Messa
    • La stoltezza della predicazione
    • La rivoluzione di Benedetto XVI
    • Dopo anni di servizio insieme: il canto è amicizia, unità e bellezza
  • Racconti
    • Io sono la vite
    • Il mestiere degli angeli
  • Lettera dalla Bolivia. Diari di un Casco Bianco
    • Pasqua, Nonviolenza, Non-lasciar-morire
    • «È tutto un equilibrio sopra la follia»
  • Ringraziamenti nome per nome